CON L'EURO O CONTRO L'EURO.....
Articolo di Eugenio Benetazzo del 20/02/2014

Quanto
sta accadendo in tutta Europa con il fronte dei partiti euroscettici in
continua ascesa di consenso popolare, i quali vedono nell'euro l'unico responsabile
di questo periodo epocale, ha generato una oggettiva preoccupazione a
livello internazionale, preoccupazione che ha scavalcato i confini del
vecchio continente. L'euro, nato per consentire all'Europa Continentale
di poter competere con le nuove grandi macro aree economiche emergenti del mondo, Cindonesia ed America Latina, oggi è più che mai essenziale e determinante per poter dar vita al TAFTA
(Transatlantic Free Trade Area) ovvero il nuovo mercato comune tra USA
ed UE, le quali si unirebbero per reggere l'urto e lo strapotere del blocco cindonesiano
nei prossimi decenni. Senza euro tutto questo sarebbe impensabile: nel
lontano futuro è possibile ipotizzare anche una sola e nuova moneta tra
queste due aree continentali, lontane geograficamente, ma vicine per cultura e interdipendenza economica,
oltre che militare. Un successo dei partiti euroscettici alle prossime
elezioni europee di maggio decreterebbe la fine della moneta unica e
anche del TAFTA con le ovvie ripercussioni di dissesto geopolitico nel
mondo.