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sabato 23 aprile 2016

Cavaion - Affi: "Abbasso la squola!"



CONSIDERAZIONI MARGINALI


 (annuncio del 05 Novembre 2014)


Rimando al mio articolo del 06 Novembre 2014 pubblicato su La nebbia e la Neve (Cavaion V.se - Piove sugli introi sassosi ed irti … )


 annuncio del 25 Novembre 205


Il megafono dell’attuale Amministrazione annuncia la realizzazione di una nuova scuola elementare, come da programma. E, come usano proclamare: DETTO, FATTO!

Ma, quelli di Affi, non ci stanno e il Comitato Incaffi, insieme a La Voce del Paese indicono un’assemblea pubblica per il lunedì 14 Dicembre 2015 (a Cà del Rì ore 20.30), «per discutere delle problematiche dell’istruzione ad Affi e del nuovo polo scolastico».
Si raccolgono firme, 400,di protesta nei confronti della soluzione sinergica Cavaion Veronese – Affi.
Sul nr. 4/2015 de La Voce del Paese, Maurizio Delibori scrive un articolo dal significativo titolo L’IDENTITA’ PAESANA NON E’ SOLO CAMPANILISMO -  Molti cittadini di Affi chiedono che la Scuola Primaria resti in Paese

Il Sindaco di Affi, di fronte alle proteste dei cittadini, indice un’assemblea pubblica il 22 gennaio 2016:
A seguito della raccolta di firme fatta dalla Associazione di Volontariato Comitato di Incaffi nel mese di Dicembre, in cui si richiedeva la convocazione di un’assemblea pubblica per esaminare le problematiche relative alla scuola primaria di Affi, l’Amministrazione Comunale organizza un’ ASSEMBLEA PUBBLICA il giorno VENERDI’ 22 GENNAIO ALLE ORE 20.30  presso il PARK HOTEL AFFI.

Fra i relatori esterni, l’unico a fornire importanti ed esaustive informazioni fu l’Ing. Costantino Franceschetti (stato attuale dell’edificio scolastico, interventi necessari per renderlo antisismico, relativi costi). Durante l’Assemblea, molto partecipata, c’è stato qualche momento di attrito con il Sindaco, ma su questo non mi trattengo.
Risultato: verrà indetto un referendum e la cittadinanza deciderà se mettere in sicurezza l’attuale struttura o unirsi a Cavaion per la costruzione di una nuova scuola, in un’area definita infelice.

Si farà entro aprile il referendum sulla costruzione della nuova scuola primaria a Cavaion. Lo ha annunciato nell’ultimo Consiglio comunale il sindaco Roberto Bonometti : «Stiamo predisponendo la documentazione per questa consultazione popolare. Questo “nodo” verrà sciolto prima delle elezioni». (da L’Arena del 06-03-2016, sezioni Baldo Garda)
Vedi aggiornamento in calce.

La Sindaca di Cavaion, presente ma non invitata, ha tenuto a sottolineare, se l’è cavata dicendo che sono stati quelli di Affi ad avanzare la proposta a Cavaion e che la prevista dislocazione della scuola a lei piace perché è situata in centro storico, vicino al palazzetto dello sport (e al cimitero e alla caserma dei carabinieri e a ben tre campi di calcio, aggiungo io).
Chiamare quell’orribile, dentro e fuori, parallelepipedo di cemento “palazzetto dello sport” richiede molto coraggio (si ringrazia l’Amministrazione Sabaini) ma ancora di più considerare quella parte del paese come facente parte del centro storico!
Vorrei far presente alla Sindaca che dichiarazioni del genere non le fanno molto onore e che si deve assumere la responsabilità delle sue scelte. Non credo che l’Amministrazione di Affi l’abbia obbligata, sotto tortura, ad accettare la proposta, quindi la sua responsabilità e pari a quella del Sindaco di Affi.

E, a Cavaion, come l’hanno presa i cittadini?
A Cavaion nessuno ne parla, l’Amministrazione non ritiene opportuno, né comodo, indire un’Assemblea pubblica informativa.
A Cavaion non esiste una  opposizione degna di tale nome. Non si sa se le scuole elementari siano a norma, né se l’Amministrazione abbia esaminato la questione viabilità, perché, mi viene da pensare che, se adesso non tutti si recano a scuola a piedi, nella nuova scuola di certo non ci andrebbe nessuno!
A Cavaion, il più bel paese del mondo (affermazione di una cittadina), di cosa si parla?
Della fogassa! Ormai gli articoli ed i messaggi su face book non si contano più per non parlare di interventi promozionali della stessa sottolineati dalla presenza della prima cittadina con tanto di fascia tricolore!

Adriana Bozzetto - residente a Cavaion (per caso) – Marzo 2016

Nota del 19 Aprile 2016:
Il referendum, meglio la Consultazione Popolare si terrà l’ 8 Maggio p.v.
Qualsiasi sia il risultato della stessa, ai cittadini di Affi va riconosciuto il merito di aver costretto l’Amministrazione a confrontarsi con la cittadinanza, mentre a Cavaion si dormono sonni beati.

lunedì 18 marzo 2013

AFFI. Sindaco e assessori si tagliano lo stipendio per 21mila euro

Nel paese delle piste ciclabili e dei centri commerciali disordinati (en bel casin par dir la verità) ,gli amministratori comunali si sono ridotti gli importi delle loro retribuzioni. Speriamo che tale provvedimento sia di esempio anche alle altre amministrazioni in particolare quelle con i bilanci non propriamente "brillanti".

Da L'Arena di Verona di domenica 17 marzo 2013

AFFI. Il sindaco: «Vogliamo mantenere tutti i servizi sociali». E annuncia: «Raddoppiate le detrazioni sulla prima casa»

Sindaco e assessori si tagliano lo stipendio per 21mila euro
Ridotti pure di 39mila euro reperibilità e straordinari dei dipendenti: i soldi risparmiati in un fondo per la solidarietà
Sarà un 2013 di lacrime e sangue per il Comune di Affi che da quest´anno è soggetto al Patto di stabilità. Per far quadrare i conti l´amministrazione taglierà le indennità di sindaco e assessori e gli straordinari e i compensi accessori del personale. Lo ha annunciato il sindaco Roberto Bonometti all´ultimo consiglio comunale.
La paga del sindaco passerà da 1.360 euro lordi mensili a 850. Dimezzate anche quelle degli assessori che ora vanno da un massimo di 126 euro a 63 euro lordi al mese. Prima variavano da 204 ai 102. «Siamo entrati in un vortice negativo che ci obbliga a rivedere i nostri usi e costumi», ha detto il sindaco. «Io e i miei collaboratori abbiamo steso un bilancio di previsione che dà la possibilità alle persone in difficoltà di avere un sostegno, mantenendo tutti i servizi sociali. La prima variazione che il nostro governo dovrebbe fare è diminuire i costi della macchina burocratica. Seguendo! questo principio abbiamo ridotto nel nostro Comune il costo del personale di circa 60 mila euro. Sono state abbassate le indennità degli amministratori di 21mila euro. Il resto dei risparmi deriva dalla riduzione degli incentivi, straordinari e reperibilità dei dipendenti (39mila euro, ndr). Con questi soldi abbiamo creato un fondo di solidarietà».
Il consiglio ha quindi stabilito le aliquote Imu e Irpef. «Continuiamo a pensare che l´Imu sulla prima casa sia assurda», ha detto il sindaco. «Pertanto applicheremo un´ulteriore detrazione per la prima casa (la precedente era di 200 euro, ndr) portandola a 400 euro più 50 per ogni figlio convivente fino a 26 anni di età. Molte famiglie con questa nuova regola non pagheranno nulla per la casa d´abitazione, altre rispetto allo scorso anno avranno uno sconto di 200 euro». Le altre aliquote restano invariate: fabbricati rurali 0,2%, altri edifici non adibiti ad abitazione principale 0,76.
Novi! tà anche per l´aliquota Irpef. finora dello 0,2% indipe! ndentemente dal reddito: ora sarà proporzionale al reddito, con scaglioni progressivi: 0,2% (fino a 28 mila), 0,4% (da 28mila a 55mila), 0,6% (dai 55mila ai 75mila), 0,8% (oltre i 75mila). Approvata anche l´applicazione della nuova tassa rifiuti. Gli obblighi di legge impongono al Comune di garantire maggiori entrate per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Circa 124 mila in più rispetto al 2012 (80mila da «girare» allo stato e 24mila alla Provincia) per un totale di 540mila. «La nuova tassa sui rifiuti sarà una nuova batosta soprattutto per le famiglie numerose», ha commentato il sindaco. «Una famiglia di sei persone che abita in 90 metri quadrati ora dovrà pagare circa 340 euro all´anno rispetto ai 120 di prima». Infine il bilancio di previsione 2013 è stato ridotto nelle spese correnti, rispetto all´anno scorso, di 300mila euro. «Sono rimasti invariati gli investimenti nei servizi e sociali», ha detto Bonometti. «Abbiamo tagliato! tutto ciò che non era indispensabile e siamo passati da 2 milioni e 800mila a 2 milioni e 500mila per quest´anno. La nostra priorità comunque è di salvaguardare in primo luogo le famiglie in difficoltà con bambini e minori». Nel 2013 non è prevista nessuna opera pubblica a causa delle ristrettezze di bilancio.

martedì 12 febbraio 2013

Tè Donna 2013 incontri tra cinema, tè, relazioni...

Volevamo scegliere un tema che ci permettesse di mettere da parte per un momento le preoccupazioni e i problemi che rendono incerte alcune nostre giornate.
Un tema con un pò di leggerezza, che ci regalasse bellezza, che volasse un pò alto, sopra alla nostra concreta quotidianità.
L’arte richiama libertà, fantasia, passione, leggerezza, ma anche coinvolgimento, stravolgimento, rottura degli schemi. 
Nei film che abbiamo scelto conosceremo quella parte dell’arte che va ad incidere profondamente nella vita stessa delle protagoniste.
I film che vi proponiamo in questa ottava edizione non raccontano storie di artiste “leggere” e spensierate, bensì di donne intense, emozionanti e complesse che hanno trovato nell’arte il mezzo per esprimere gioia e bellezza, ma anche disperazione e disagio. 
Il titolo “d’Arte e di Parte”vuole essere un gioco di contrapposti che rimanda a molteplici significati che affronteremo insieme nelle nostre serate.
Al centro del nostro tema resta sempre la figura femminile con tutte le sue sfumature, una tavolozza di emozioni sempre diverse e personali. 
Come una Séraphine umile e devota, o come la libera e anticonformista Beatrix, o piuttosto come una trasgressiva e appassionata Frida o la cinica e schiva Jenny...


PROGRAMMA 2013

Giovedì 21 febbraio ore 20.45 - Cavaion Sala Torcolo
Séraphine
Regia di Martin Provost - Francia, Belgio, Germania 2008
Giovedì 28 febbraio ore 20.45 - Cavaion Sala Torcolo
Quattro minuti
Regia di Chris Kraus - Germania, 2006 
Giovedì 7 marzo ore 20.45 - Cavaion Sala Torcolo
Miss Potter
Regia di Chris Noonan - Gran Bretagna, USA, 2006 
Giovedì 14 marzo ore 20.45 - Cavaion Sala Torcolo
Frida
Regia di Julie Taymor - USA, Canada, Messico, 2002
Giovedì 21 marzo ore 20.45 - Bardolino Sala Disciplina
Édith Piaf - Al ballo della fortuna
Spettacolo della cantautrice Raffaella Benetti
accompagnata dal fisarmonicista Thomas Sinigaglia
 Venerdì 8 marzo ore 18.30 - Biblioteca di Affi (ex Stazione)
inaugurazione mostra d’arte:
“Ritratti al femminile”
Espongono la pittrice Luisa Bonizzato
e la scultrice Cristiana Mariotto
apertura: dall’8 al 17 marzo con ingresso libero

email: tedonnacavaion@libero.it
Il contributo per l’iniziativa è di € 10,00

sabato 17 marzo 2012

CAVAION-AFFI. Il consiglio dei ragazzi, piste ciclabili, meno automobili e più salute.

A olte ghe ariva piasè quei più soeni che gli altri...

Il Consiglio dei ragazzi ha chiesto a Sartori e Bonometti il raccordo tra i due paesi e percorsi dedicati per andare a scuola in bicicletta
Articolo dell'Arena di Verona del  17 marzo 2012 di Camilla Madinelli
Piste ciclabili, meno automobili e più salute. Spezza una lancia a favore delle due ruote, da usare negli spostamenti casa-scuola o nella vita di tutti i giorni, il Consiglio dei Ragazzi di Cavaion, composto di otto ragazze e cinque ragazzi sprintosi e pieni di idee, che frequentano classi seconde e terze della scuola media Fracastoro.
Capeggiati dalla sindaca Serena Righetti e guidati dalla professoressa Maria Cailotto, che da anni segue il progetto che cala la scuola nel territorio, non desistono dalla voglia di costruire un mondo migliore. A partire da raccordi e collegamenti ciclabili che uniscano parte sud e nord di Cavaion, oltre che Cavaion e Affi, permettendo ai ragazzi di raggiungere la scuola sui pedali. Non sono sogni, ma segni che hanno tracciato su cartine e disegni, documentandoli con fotografie e verifiche sul campo.
Sindaco, giunta e consiglieri dei ragazzi hanno snocciolano numeri e mostrato progetti e proposte all´incontro su traffico, smog e soluzioni viabilistiche alternative davanti ai sindaci di Cavaion e Affi, Lorenzo Sartori e Roberto Bonometti, al vicesindaco cavaionese Luigino Caldana, al dirigente scolastico Luigi Facchini, al rappresentante dell´associazione «Noi oggi per voi domani» Nicola Ambrosini, al presidente del consiglio d´istituto Mauro Coppa, alle insegnanti, ai compagni di scuola e l´animatrice culturale ambientale Daniela Zanetti.
Una prima risposta l´ha data in seduta stante il primo cittadino di Affi Bonometti. «A inizio aprile partiranno i lavori per un raccordo ciclabile con Cavaion, ai campi sportivi della Ca´ Orsa», annuncia, «crediamo che a fine giugno sarà tutto pronto». Musica per le orecchie del Consiglio dei Ragazzi, che però si aspetta un collegamento con via Cavalline e l´istituto. Ha rassicurato in merito il sindaco cavaionese Sartori: «Partirà questo progetto con Affi e poi si potrà completare fino alla scuola abbastanza velocemente», promette. La vice sindaca dei ragazzi Denise Bonetti ha spiegato i pericoli derivanti dall´inquinamento, l´assessore all´ambiente Riccardo Ambrosini ha illustrato i dati su via Pozzo dell´Amore, a qualche centinaio di metri dalla scuola, e in via Cavalline, indirizzo dell´istituto: dalle 7.35 alle 8.05 transitano 634 automobili sulla prima e 104 sulla seconda. «Basterebbe il collegamento ciclopedonale per Cavaion e Affi», afferma Ambrosini, «per permetterci di venire a scuola in bici in sicurezza, far calare le auto, il traffico e lo smog». Aggiunge il consigliere allo sport e tempo libero Giulia Mantovan: «Andare in bici è più salutare e divertente e le amministrazioni spendono meno». Poi il consigliere alla cultura Alberto Righetti: «Mezz´ora di cammino al giorno può prevenire l´obesità». Per i ragazzi i vantaggi dell´andare in bici sono innumerevoli e si aspettano risposte concrete dagli amministratori, come le aspettano in merito alla manutenzione del sentiero didattico sul monte San Michele, di cui ha denunciato degrado, alberi spariti e accesi sbarrati l´assessore a scuola e legalità Elena Salvia. «Siamo soddisfatti», conclude la sindaca dei ragazzi, Righetti, «ci aspettiamo però che non siano solo parole».
Come ha sottolineato il presidente del consiglio d´istituto: «Piccoli rompiscatole crescono».

sabato 11 febbraio 2012

Tè Donna 2012


 Ogni anno, ormai sono sette, abbiamo  cercato un tema per questa rassegna di film che fosse forte, importante;quest’anno abbiamo scelto il Corpo e l’Anima, e ci sembra quanto mai attuale. Le donne hanno spesso un rapporto contrastato con il proprio corpo, forse o soprattutto perché è attraverso l’aspetto fisico che la donna viene giudicata prima che per le altre sue caratteristiche: nel rapporto sentimentale,nella vita professionale o sociale.

Le protagoniste dei nostri film rappresentano solo una piccola parte delle situazioni in cui ognuna di noi si può trovare nel suo cammino. Ogni anno selezionare solo tre film è sempre più difficile, quindi anche il film dell’otto marzo sarà in tema con l’argomento, inoltre troverete molti altri interessanti titoli sul tema nella scheda che vi prepareremo alla fine della rassegna.

Ecco chi saranno le donne che ci accompagneranno: la nerissima e corpulenta Precious, la cui anima candida non si lascia sporcare dalle avversità della vita nel Bronx; la dolce e ingenua Fausta che custodisce gelosamente nel suo corpo la paura atavica per l’amore che le ha trasmesso la madre Paloma; la magrissima Sonia che è costretta a rincorrere una fusione ideale tra testa e corpo e per questo trascura la sua anima e la sua identità di donna; infine Ana che non accetta le regole discriminanti e i pregiudizi della società e della famiglia, e lotta per superarle.



Clicca ESPAND nell'immagine e visualizza il programma


Scarica il programma Tè Donna 2012

Per ulteriori informazioni email: tedonnacavaion@libero.it

martedì 6 dicembre 2011

Miriàm - Spettacolo di Natale IncontrArt&...










IncontrArt&... presenta Miriàm, spettacolo di Natale liberamente tratto da "In nome della madre" di Erri De Luca. La natività rivista attraverso gli occhi di Maria, una natività mai così vicina a noi in un viaggio attraverso il tempo ed il cuore. al termine della rappresentazione un momento di convivialità.
L'evento verrà presentato, con inizio ore 18.00, in tre diversi comuni del Garda Baldo:

lunedì 20 giugno 2011

Risposta al Signor Roberto Bertamè di Affi

Osservazioni al commento del Sig. Bertamè riferito al post "Il Sole a Cavaion", nel quale, viene pubblicato un articolo tratto dal periodico La Voce del Paese n. 2 del mese di Aprile 2011, dal titolo "Il Sole" di Adriana Bozzetto.
No, signor Bertamè, non sono a conoscenza delle pale eoliche ad Affi (sul Moscal?), conoscevo il progetto del Comune di Rivoli.
Sono d’accordo con Lei che si dovrebbe tener conto dell’impatto ambientale, in questo caso paesaggistico. Purtroppo la tutela del paesaggio nel nostro Paese, intendo l’Italia, non interessa a nessuno, anzi sembra si sia fatto di tutto per favorirne il saccheggio (Le consiglio la lettura di “Paesaggio Costituzione cemento” di Salvatore Settis[1] per i tipi di Einaudi[2]).
Non riesco ad immaginare un altro Paese con tanti epigoni di Attila che, come insegnavano a scuola una volta, dove passava lui non cresceva più neanche un filo d’erba.
Se proprio siamo sensibili alla conservazione del paesaggio non dovremmo scandalizzarci solo per pale eoliche poste, immagino, dove i venti soffiano abbondanti: i falsi abeti che crescono ovunque, in realtà ripetitori per consentire alla società globalizzata di mettersi in contatto con gli altri abitanti del global village in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo. Lei, usa il telefonino? Sa come funziona? Lei, usa il computer: sa come funziona?
Per non parlare poi della distruzione di territorio agricolo per costruire abitazioni non si sa per chi, vista la “crescita” demografica italiana. Credo che dovranno passare un paio di generazioni prima che lavoratori stranieri, immigrati da terre lontane, possano permettersi l’acquisto di un appartamento o di una casetta a schiera. Per non parlare di “prestigiose ville con piscina” costruite in luoghi con vista mozzafiato, “ville” che assomigliano a bungalow, di nessun pregio architettonico. Sarebbe poi interessante sapere a che classe appartengono in riferimento all’impatto ambientale, classe A o classe Z?
Ha mai visto Lei un cantiere con un cartello sul quale si possa leggere che il signor tal dei tali si sta costruendo una casetta per sé? Io, no, tutte società varie immobiliari, Perché?
E non è solo distruzione di terreno agricolo: sono buchi nella terra, crateri immensi per ricavare sabbia, ghiaia, per ricavare creta, fianchi di colline lacerati per ricavare pietre, ecc. ecc.
Di fronte a tutto questo, la mia simpatia va senz’altro alle pale eoliche, naturalmente collocate in luoghi, tenuto conto sia del corso dei venti sia della salvaguardia del paesaggio.
Ritornando ai nostri rispettivi paesotti, voi almeno avete bei marciapiedi, strade curate, ed altro forse. Noi non abbiamo nemmeno quello: marciapiedi fatiscenti, strade altrettanto, deflusso delle acque piovane pressoché inesistente, per cui molte strade, quando piove, si trasformano in veri e propri progni, illuminazione stradale composita, ed altro. Per non parlare di un debito pubblico classificatosi al secondo posto, a livello regionale. Solo medaglia d’argento, purtroppo.
Magari, in futuro, si potrebbe proporre una ottimizzazione delle sinergie amministrative, da attuarsi fondendo piccoli comuni limitrofi: si ridurrebbero sicuramente i costi del personale. E poi un controllo annuale, da parte della Corte dei Conti, delle spesuccie sostenute dalle Amministrazioni Comunali//Regionali. Le valutazioni sarebbero da farsi sulla base di seri parametri di spesa pro abitante che, se superati, dovrebbero avere come conseguenza la rimozione in toto dell’Amministrazione con debita ed adeguata punizione pecuniaria.
Le Provincie non le ho dimenticate, solo andrebbero eliminate.

La saluto cordialmente

Adriana Bozzetto


[1] Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte, ha diretto il Getty Research Institute di Los Angeles e la Normale di Pisa. Ora, a Madrid, ha la Cátedra del Prado.
[2] Sul retro di copertina si legge: “Il paesaggio è il grande malato d’Italia. Quello che fu il Bel Paese fa scempio di se stesso, è sommerso dal cemento. Che cosa sta succedendo agli italiani, che cosa ci acceca? E’ ancora possibile indignarsi, recuperare memoria storica, riguadagnare spazio all’insegna della Costituzione?”

sabato 26 febbraio 2011

Té Donna 2011

E’ un piacere essere di nuovo qui con Tè Donna edizione 2011, la sesta!
Amore e pregiudizio: due parole importanti, dense di significati contrapposti, con tante sfaccettature e molti modi di esprimersi e concretizzarsi per persone, tempi e luoghi diversi.
Nei film che vi proponiamo “amore e pregiudizio” si contendono la scena e la vita delle donne che ne sono protagoniste. Storie di donne diverse, ma accomunate da amori e passioni, che ci introducono tra le pieghe più inusuali e nascoste del pregiudizio, mascherato da etica, morale, ideologia e convinzione religiosa.
Il pregiudizio è spesso ignoranza, presunzione, prepotenza e può portare al sopruso, alla violenza e all’emarginazione. Difficile contrapporsi. Le donne dei nostri film ci hanno provato, con tutto l’amore, la passione, la determinazione e la dolcezza che potevano. Avremmo voluto che fosse sempre l’amore a vincere, ma come accade nella realtà non sempre è possibile.
Come nelle precedenti edizioni, i film che abbiamo scelto sono una proposta di riflessione, un nostro sguardo sul mondo, che nelle serate di TèDonna ci piace condividere con Voi.
Nella serata finale incontreremo delle donne straniere che vivono e lavorano nel nostro Paese, con dignità per la loro persona, orgoglio per le loro origini e amore per quello che offrono, non senza dover lottare ogni giorno contro ogni sorta di pregiudizio.

domenica 13 febbraio 2011

Affi, all'inaugurazione del "Solar Affi" c'è...

Aldo Brancher era presente alla cerimonia di inaugurazione della centrale fotovoltaica di Affi (Verona), non ho parole.
Inaugurata la nuova centrale che farà scuola a «Solarexpo»
Da L'Arena di Verona del 13-02-11 - Luca Belligoli

Il gran giorno è arrivato. Il sindaco Roberto Bonometti, l'assessore ai lavori pubblici Gianmarco Sacchiero fanno gli onori di casa agli ospiti, ricevuti all'Hotel Garda, per l'inaugurazione della centrale fotovoltaica «Solar Affi» e la presentazione del Piano di azione per l'energia sostenibile (Seap) del Comune di Affi. Un doppio traguardo raggiunto dall'amministrazione guidata da Bonometti che a primavera terminerà il proprio mandato.

lunedì 22 novembre 2010

25 novembre 2010 Giornata Internazionale contro la violenza sulla donna

Giovedì 25 novembre 2010 alle ore 21,00 in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulla donna presso Villa Elena in Via Elena Da Persico ad Affi Le Associazioni Telefono Rosa di Verona, il Melograno di Cavaion, e BaldofestivalDonna di Caprino promuovono una serata di letture teatrali, poesie e provocazioni a cura di Michela Ottolini.
Per ulteriori info rimandiamo alla pagina Facebook dell'associazione Melograno Cavaion.

mercoledì 23 giugno 2010

Affi, Brentino Belluno, Cavaion, Dolcè, Rivoli, Fumane, comuni retrocessi perché hanno l’'aria inquinata

Quante lacrime di coccodrillo...... ma chi ricopre ruoli di responsabilità ha cercato di adottare politiche tali da evitare ciò? Ma pensate sia finita qui? Lor signori, a me sembra,  "abbiano nel cassetto" nuove  tangenziali, centri commerciali  pure travestiti da ippodromi, autodromi, autostrade cittadine, inceneritori incementificati ed ancora il continuo ed insensato consumo del territorio....   

P.s. Grazie Gino per la segnalazione 
Articolo del'Arena del Verona del 21-22 giugno 2010


AMBIENTE. Brutta sorpresa dalle analisi dell’Arpav sulle polveri sottili: nel gruppo dei bocciati anche Fumane
Altri sei Comuni retrocessi perché hanno l’aria inquinata

Affi, Brentino Belluno, Cavaion Dolcè, Rivoli, Fumane: si studia un piano d’azione e la Provincia chiede aiuto ad autostrade e Fs
C'è una novità nel Veronese. E non è piacevole, perché anche zone la cui aria era considerata finora relativamente pulita, sono risultate altamente inquinate. In base ai rilevamenti dell’Arpav, sei Comuni veronesi sono stati retrocessi nella categoria più a rischio per qualità dell'aria, la cosiddetta «fascia A». Sono: Affi, Brentino Belluno, Cavaion, Dolcé, Fumane e Rivoli, che passano quindi dalla fascia meno inquinata, la «C», alla «A2». La legge impone di non superare il limite giornaliero di polveri sottili in atmosfera di 50 microgrammi per metro cubo e il superamento per oltre 35 volte in un anno di questo valore massimo pone automaticamente l'area sofferente in fascia A.
È una misura prevista dal Piano di risanamento! dell'aria della Regione, per indicare i Comuni in cui l'inquinamento è decisamente oltre i limiti di legge e dove vanno presi provvedimenti, anche drastici, per riportarlo entro i parametri stabiliti dal decreto del ministero dell'Ambiente del 60 del 2002. La Provincia ha dunque convocato un tavolo tecnico zonale (ttz) con tutti i Comuni del Veronese per studiare un piano d'azione urgente e univoco per contrastare insieme e in modo efficace il fenomeno.
È il vicepresidente e assessore all'ambiente, Fabio Venturi, a spiegare la strategia per non trovarsi in emergenza il prossimo inverno: «Partendo dalla legge regionale antismog, cioè dal piano di risanamento dell'aria, questa battaglia non va combattuta dai singoli Comuni, visto che tutti gli esperti e tutti i dati a disposizione concordano nel far ritenere la pianura veneta omogeneamente inquinata dal particolato. Per l'Arpav sono circa un centinaio i Comuni che nel Veneto superano i limiti di legge! per il pm10, inseriti perciò in fascia A. La Provincia s! i propone quindi nel ruolo di coordinatrice delle misure antismog che dovranno essere adottate in modo più diffuso, dunque più efficace».
Una delle azioni di cui l'assessore Venturi ha discusso in Loggia di Fra' Giocondo con i rappresentati dei 98 Comuni veronesi e il direttore di Arpav, Giancarlo Cunego, è la nuova zonizzazione per i sei paesi «retrocessi» nella categoria cui già appartengono Verona e i 18 Comuni della cintura urbana. Ora dovranno redigere un piano d'azione per la lotta all'inquinamento e non sarà più sufficiente il preesistente piano di mantenimento della qualità dell'aria. «Questi sei Comuni non saranno lasciati soli», garantisce l'assessore Fabio Venturi, che conclude: «Oggi abbiamo proposto alcune novità tecniche ed economiche che metteremo in campo assieme ad Arpav. Ci sarà infatti un piccolo sostegno da parte nostra alla redazione dei piani d'azione, mentre Arpav fornir&#22! 4; il supporto tecnico. Ma la novità più interessante riguarda le società autostradali, cui chiederò aiuti per interventi di mitigazione della pressione ambientale e una quota dei pedaggi da investire sul nostro ambiente. Sarà perciò importante avere un vertice amico in Serenissima. Il coinvolgimento nella lotta allo smog riguarda anche il fronte delle auto private, che andrebbero usate il meno possibile. Per questo chiederemo a Trenitalia e Atv di applicare tariffe ridotte per studenti e pendolari, per incentivare il trasporto pubblico».

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domenica 14 febbraio 2010

Tè donna 2010

Anche quest'anno l'associazione Melograno di Cavaion Veronese propone Tè Donna, l'appuntamento con film, incontri, riflessioni e una buona tazza di tè.
Il titolo proposto quest'anno è Diritti e Rovesci, il tema è quello dei diritti, quelli riconosciuti e quelli negati.
Sono in programma tre film, uno spettacolo di recitazione e un incontro conversazione con alcune donne impegnate nella politica e nel sociale, Stefania Sartori, Maria Teresa Girardi, Carla De Beni. Una chiacchierata informale e un tè chiudono ogni serata.
La manifestazione ha il patrocinio dei comuni di Affi, Bardolino e Cavaion e si svolge in collaborazione con la rete delle biblioteche locali e di Baldofestival.
Tè donna 2010 è dedicato ad Anna Tarantini, recentemente scomparsa.

mercoledì 25 novembre 2009

ADRIANA BOZZETTO - DIPINTI E FOTOGRAFIE



"Non so se ho fatto bene, ma ho deciso di mettere in mostra alcuni miei lavori, dipinti e fotografie.
Se vi ritaglierete un attimo di tempo per fare un salto alla Biblioteca Comunale di Affi , da venerdì 4 a domenica 6 dicembre 2009, vi vedrò e  mi intratterrò con voi con immenso piacere."
                                                    Adriana Bozzetto






Venerdì 4 Dicembre      dalle 18,30  alle 20,30
Sabato  5 Dicembre       dalle 9,30    alle 12,30
                                      dalle 17,00  alle 20,30
Domenica 6 Dicembre   dalle 9,30    alle 12,30
                                      dalle 16,00  alle 20,30






Le creazioni di Adriana per la rete:

giovedì 12 febbraio 2009

Té Donna e quattro!


VI^ edizione di "Tè Donna incontri tra cinema, tè e relazioni" organizzata in primis dall'associazione "Il Melograno" di Cavaion V.se con la Biblioteca civica di Affi, Rivoli V.se e Cavaion V.se, Baldo Festival Donna e Comune di Bardolino. Per visualizzare il programma clicca sull'immagine e per maggiori informazioni invia una mail all'indirizzo melograno.cavaion@virgilio.it ed ora la parola alle organizzatrici:

"Per preparare questa edizione abbiamo visto davvero tanti film: sull’essere donne qui, sull’essere donne altrove, in altri tempi, in altri luoghi. Sul potere, sulla fragilità,sul volere e non riuscire, sulla determinazione e sulla realizzazione di o di un progetto di vita, d’amore,sulla complicità e sulla perfidia. Davvero tanti mondi e vite, che il cinema in diversi modi ci racconta, regalandoci emozioni, aprendoci orizzonti inusuali e sguardi nuovi sul consueto,guidandoci alla scoperta di nuove prospettive attorno a noi e dentro di noi. Non è bastata una parola per dirvi tutto questo, ne abbiamo scelte due: Sogni e Destini. I film scelti ci condurranno a scoprire anche tutto quello che passa tra queste due parole: le difficoltà e gli ostacoli, ma anche le opportunità e le sorprese, lo scoprire che realizzare un sogno è solo in parte responsabilità nostra,per il resto dipende molto da chi siamo, da dove viviamo, da chi ci sta intorno e anche dall’essere donne, piuttosto che uomini. Le serate si svolgeranno nell’accogliente clima “Tè donna”, con il film, il dialogo tra noi, e il tè. L’ultima serata sarà di approfondimento e conversazione insieme ad una donna che abbiamo scelto per la sua esperienza e le sue conoscenze, che riteniamo possano arricchirci, per la relazione che c’è tra lei e il tema dei film e per il suo impegno a favore delle donne. Quest’anno in più ci sarà la novità di un momento teatrale. Vi aspettiamo numerose come sempre e rinnoviamo l’invito ad esserci anche agli uomini, perché è anche insieme a loro che vogliamo procedere nel nostro cammino."

mercoledì 3 settembre 2008

L'uragano in tv porta tempesta



Vi segnalo un articolo dell'Arena di oggi scritto da Anna Maria Schiano dove si parla degli avvenimenti atmosferici come le violenti grandinate estive che vedono coinvolta la zona del Garda e relativo entroterra, tra l'altro si discute anche dellla cementificazione (nominati Cavaion, Affi e Stallavena), causa, a detta del metereologo Luca Lombroso (vedi foto), di " fare innalzare la temperatura terrestre da 2 a 6 gradi" buona lettura.


Mercoledì 3 Settembre 2008



BARDOLINO. Diretta con la trasmissione «Primo piano» per parlare del clima. Si conferma che il lago ha un primato per le grandinate
L'uragano in tv porta tempesta
La Rai si collega con la Disciplina dove il meteorologo spiega il tifone Gustav, fuori grandina




Annamaria Schiano
Si parla di uragani e intanto fuori si scatena la tempesta. È accaduto l'altra sera in sala della Disciplina di Bardolino, trasformata per l'occasione in set televisivo, per il collegamento in diretta con la trasmissione di Rai Tre «Primo Piano», condotta da Maurizio Mannoni. Al centro delle riprese il metereologo Luca Lombroso, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divenuto famoso con la sua partecipazione alla trasmissione «Che tempo che fa», di Fabio Fazio.
Era a Bardolino per presentare il suo ultimo libro in uscita «L'osservatorio di Modena:180 anni di misure meteoclimatiche», nell'ambito della rassegna culturale «Sorsi d'Autore», organizzata dall'associazione Strada del Vino Bardolino. Una conferenza moderata da Riccardo Mauroner, filosofo e giornalista, che per un paio d'ore ha affrontato le tematiche dei cambiamenti climatici e degli uragani, in un momento di estrema attualità per l'evacuazione di due milioni di persone da New Orleans. Così Lombroso è andato in onda intorno alle 11.30 da Bardolino, con Giovanna Botteri e Corradino Mineo in collegamento a sua volta con lo studio dalla Lousiana.
Sullo schermo quindi Lombroso con sullo sfondo i gonfaloni di «Sorsi d'Autore» e del Comune di Bardolino. In mano un palloncino-mappamondo, gonfiato a bocca poco prima dal metereologo, per spiegare al pubblico «che per gli uragani non esistono i confini degli Stati: l'America non l'ha scoperta Colombo, era già lì da milioni di anni», ha ironizzato. Lombroso ha detto a Mannoni e ai telespettatori quello che aveva appena finito di dire in sala: «Gli uragani hanno grande impatto mediatico solo quando colpiscono le zone ricche del pianeta. Su New Orleans è passato che si era già sgonfiato e ha causato solo danni economici, ma di Gustav non si è parlato tanto nei giorni precedenti quando ha devastato Haiti, causando danni umani altissimi».
«Gli uragani», ha spiegato Lombroso, «sono ormai così frequenti che si sono finiti i nomi, poiché c'è un numero ben definito di nomi da attribuire e sono stati tutti usati». Intanto fuori dalla porta si era appena consumato nella zona del basso lago, l'ennesimo temporale con grandine. Mauroner ha chiesto allo scienziato se ci sia un modo per prevederne la caduta. Lombroso ha risposto: «È molto più facile prevedere l'uragano Gustav che la grandine». Si è così sottolineato come la zona del Lago di Garda sia un'area a forte rischio tempesta, tanto che il metereologo dell'Arpav, Paolo Frontero presente in sala, ha riferito come rilevamenti microradar in zona abbiano mostrato come su 45 giorni di pioggia, 22 siano stati caratterizzati da grandine.
Dietro le quinte, il filo conduttore del fenomeno: il mutamento climatico in atto. Secondo Lombroso dettato da tanti fattori: «Energia prodotta con petrolio e quindi immissione di anidride carbonica che potenzia il fenomeno naturale dell'effetto serra. La cementificazione del territorio (citate le zone di Affi, Cavaion, Stallavena), tutti elementi che se non saranno controllati dall'uomo», ha sottolineato , «finiranno per fare innalzare la temperatura terrestre da 2 a 6 gradi, dove le estati come quelle del 2003 saranno normali stagioni». Dal pubblico è stato chiesto come poter intervenire sui livelli del lago di Garda che continuano a salire e scendere. Lapidaria la risposta: «Semplice, ridurre i consumi, soprattutto per usi agricoli»