GLI ANGELI DEGLI
INTROJ
Da
un paio di mesi un gruppetto di operosi muratori è impegnato nella sistemazione
degli introj di Cavaion: introl Soletti, introl della Torre, introl dei Festi
e, adesso, Via Garibaldi: l’introl a gradoni, il più ampio e maestoso del
paese, che porta a quella che un tempo fu l’agorà, la piazza della chiesa. In
tutti i paesi luogo di incontro, luogo di socializzazione per eccellenza. C’è
chi l’ha conservato come tale. A Cavaion non è più così, non solo, Cavaion non
ha una agorà, un centro anche se un cartello indicatore, decisamente comico, ne
indica la direzione.
Ma
torniamo agli introj e alla loro sistemazione, e partiamo da un articoletto
apparso su L’Altro Giornale del Dicembre 2012, il cui testo, per una migliore
lettura, qui di seguito riporto:

Per quanto riguarda il Municipio, venne regolarmente esposto il
cartellone dei lavori. La cosa strana era che l’importo dei finanziamenti
indicato, € 82.188,96 era superiore all’importo dei lavori, € 76.525,03 (foto
di novembre 2013).
Non
si capisce poi il dichiarato investimento di 125.000 Euro al quale fanno
riscontro un importo dei lavori pari a € 76.525,03 e un finanziamento di €
82.188,96.
Sulla
manutenzione straordinaria dell’Arena Torcolo sono impreparata. Non ricordo se
fosse stato esposto il regolamentare cartello dei lavori o no, mi sono
distratta. Mai distrarsi a Cavaion, il più bel paese del mondo, secondo
qualcuno.
Per
quanto riguarda “il recupero della
viabilità storica” devo registrare l’assoluta assenza dell’obbligatorio
cartello di cantiere[2] sul quale sono da indicare, fra l’altro, la
natura dell’ intervento, il committente , il progettista, il direttore dei
lavori, l’importo del progetto, i finanziamenti, l’impresa che esegue i lavori,
data d’inizio e fine dei medesimi.
Forse
si tratta di un manipolo di volonterosi disoccupati che non sanno come far
venir sera grazie ai quali ci ritroveremo degli introj restaurati a costo zero?
Se
ne è accorto qualcuno dell’Amministrazione? Adesso che sono interconnessi 24
ore su 24 grazie ai potenti mezzi della tecnica dei quali si sono dotati, con i
quali si possono anche scattare fotografie
(una grande passione della nostra Prima Cittadina) gli consiglierei di
fare un giretto per il paese e scambiarsi impressioni ed immagini. Ma, forse,
il percorso è un po’ impegnativo e, allora, poiché ogni responsabile cittadino
dovrebbe essere collaborativo, gli risparmio le impervie salite.
Particolari
dall’Introl della Torre: qualche incivile giovane cavaionese ha preso a calci
le scatole di derivazione dell’impianto elettrico di illuminazione? O sono
state male istallate?
Se
ne è accorto qualcuno?
Non c’è nessun cartello di cantiere. Forse la ditta che esegue i lavori è La nuova Edilcasette molto presente e conosciuta a Cavaion. Martedì 3 Marzo un camioncino della testé menzionata era all’imbocco del cantiere e sembrava averci a che fare.
Per
essere più informati su quanto succede, forse c’è bisogno di un pro-sindaco,
amante delle passeggiate, anche per
Cavaion alta.
Saluti dal rinato introl della
Torre (XIV-XV sec.), vicino di casa.
Adriana Bozzetto -
una extra-comunitaria
Marzo MMXIV
[1]
Gal, correttamente scritto GAL sta
per Gruppo di Azione Locale
[2] Il d.P.R. 380/2001, all’art. 27, comma 4 prescrive l’obbligo di esposizione del cartello di cantiere
con i dati sui lavori da eseguire e le relative autorizzazioni.
Nel caso di lavori privati le dimensioni del cartello sono
stabilite dal capitolato speciale d’appalto, nel caso di lavori pubblici sono fissate dalla Circolare del Ministero
dei lavori pubblici n. 1729/UL del 1 giugno 1990 e stabilite nelle dimensioni minime di 1 mt. di base x 2 mt. di altezza.