"Il non cercare l'approvazione degli altri, il non dover più giustificare con nessuno per essere chi sei,una persona rara, unica e fiera"
martedì 23 aprile 2013
Incaffi - Festa di Primavera 2013
FESTA DI PRIMAVERA E DEI GINEVRINI 2013
Mercoledì 1, Venerdì 3, Sabato 4, Domenica 5 maggio 2013
Programma
Mercoledì 1 maggio
Ore 9 Escursione guidata “sora e soto le sengie” tra i boschi e le rocce del Moscal e di Incaffi (3 ore circa).
Escursione medio-facile con rinfresco-aperitivo a villa Fracastoro.
Ore 13 pranzo (bruschette, risotto coi bruschi e ortiche o lasagnette alla boscaiola, galletto aromatizzato
con ginepro ai ferri o carne salà, patatine fritte, fogassa su la gradèla, vino e acqua) (costo euro 15)
Ore 15-18 Visita guidata nella Val Sorda tra calanchi e vegetazione
Dalle ore 18: concerto del gruppo “Valise Pronte”, aperitivo con bruschette, patatine fritte e birra alla
spina
Dalle ore 19 Cena con bruschette, risotto coi bruschi e ortighe, lasagnette alla boscaiola, galletto
aromatizzato con ginepro ai ferri, carne salà, patatine fritte, fogassa su la gradèla.
Musica con il gruppo “Valise Pronte”
Venerdì 3 maggio
Ore 18 aperitivo con bruschette, patatine fritte e birra alla spina
Dalle ore 19 Cena con bruschette, risotto coi bruschi e ortighe, lasagnette alla boscaiola, galletto
aromatizzato con ginepro ai ferri, carne salà, patatine fritte, fogassa su la gradèla.
Ore 20.30 Le Stelle del Moscal: osservazione delle stelle con telescopi (gruppo Astrofili Mozzecane)
Sabato 4 maggio
Ore 18 aperitivo con bruschette, patatine fritte e birra alla spina.
Dalle ore 19 Cena con bruschette, risotto coi bruschi e ortighe, lasagnette alla boscaiola, galletto
aromatizzato con ginepro ai ferri, carne salà, patatine fritte, fogassa su la gradèla.
Ore 20.30 Escursione per ascoltare il canto degli usignoli
Domenica 5 maggio
Ore 13 pranzo (bruschette, risotto coi bruschi e ortighe, lasagnette alla boscaiola, galletto aromatizzato
con ginepro ai ferri, carne salà, patatine fritte, fogassa su la gradèla,
Ore 15-18 Visita guidata sul Moscal
Dalle ore 18: aperitivo con bruschette, patatine fritte e birra alla spina,
Dalle 19 Cena con bruschette, risotto coi bruschi e ortighe, lasagnette alla boscaiola, galletto aromatizzato
con ginepro ai ferri, carne salà, patatine fritte, fogassa su la gradèla.
LA FESTA SI TERRA’ IN APPOSITO TENDONE, CON QUALSIASI TEMPO
IL RICAVATO DELLA FESTA SARA’ DEVOLUTO IN BENEFICENZA
lunedì 22 aprile 2013
Napolitano bis, Funeral Party di Marco Travaglio
La scena supera la più allucinata fantasia dei maestri dell’horror,
roba da far impallidire Stephen King e Dario Argento. Il cadavere
putrefatto e maleodorante di un sistema marcio e schiacciato dal peso di cricche e mafie,
tangenti e ricatti, si barrica nel sarcofago inchiodando il coperchio
dall’interno per non far uscire la puzza e i vermi. Tenta la mission
impossible di ricomporre la decomposizione. E sceglie un becchino a sua
immagine e somiglianza: un presidente coetaneo di Mugabe, voltagabbana
(fino all’altroieri giurava che mai si sarebbe ricandidato) e
potenzialmente ricattabile (le telefonate con Mancino, anche quando
verranno distrutte, saranno comunque note a poliziotti, magistrati,
tecnici e soprattutto a Mancino), che da sempre lavora per l’inciucio (prima con Craxi, poi con B.) e finalmente l’ha ottenuto.E con una votazione dal sapore vagamente mafioso (ogni scheda rigorosamente segnata e firmata, nella miglior tradizione corleonese). Pur di non mandare al Quirinale un uomo onesto, progressista, libero, non ricattabile e non controllabile, il Pd che giurava agli elettori “mai al governo con B.” va al governo con B., ufficializzando l’inciucio che dura sottobanco da vent’anni. Per non darla vinta ai 5Stelle, s’infila nelle fauci del Caimano e si condanna all’estinzione, regalando proprio a Grillo l’esclusiva del cambiamento e la bandiera di quel che resta della sinistra (con tanti saluti ai “rottamatori” più decrepiti di chi volevano rottamare). La cosa potrebbe non essere un dramma, se non fosse che trasforma la Repubblica italiana in una monarchia assoluta e la consegna a un governo di mummie, con i dieci saggi promossi ministri e il loro programma Ancien Régime a completare la Restaurazione. Viene in mente il ritorno dei codini nel 1815, dopo il Congresso di Vienna, con la differenza che qui non c’è stata rivoluzione né s’è visto un Napoleone.
Ma il richiamo storico più appropriato è Weimar, con i vecchi partiti di centrosinistra che nel 1932 riconfermano il vecchio e rincoglionito generale von Hindenburg, 85 anni, spianando la strada a Hitler. Qui per fortuna non c’è alcun Hitler all’orizzonte. Però c’è B., che fino all’altroieri tremava dinanzi al Parlamento più antiberlusconiano del ventennio e ora si prepara a stravincere le prossime elezioni e salire al Colle appena Re Giorgio abdicherà.
A meno che non resti abbarbicato al trono fino a 95 anni, imbalsamato e impagliato come certi autocrati, dagli iberici Salazar e Franco ai sovietici Andropov e Cernenko, tenuti in vita artificialmente con raffinate tecniche di ibernazione e ostesi in pubblico con marchingegni alle braccia per simulare un qualche stato motorio. Ieri, dall’unione dei necrofili di sinistra e del pedofilo di destra, è nato un regime ancor più plumbeo di quello berlusconiano e più blindato di quello montiano, perché è l’ultima trincea della banda larga che comanda e saccheggia l’Italia da decenni, prima della Caporetto finale. Prepariamoci al pensiero unico di stampa e tv, alla canzone mononota a reti ed edicole unificate. Ne abbiamo avuto i primi assaggi nelle dirette tv, con la staffetta dei signorini grandi firme che magnificavano l’estremo sacrificio dell’Uomo della Provvidenza e del Salvatore della Patria, con lavoretti di bocca e di lingua sulle prostate inerti e gli scroti inanimati delle solite cariatidi. Le famose pompe funebri.
Ps. Da oggi Grillo ha una responsabilità infinitamente superiore a quella di ieri. Non è più solo il leader del suo movimento, ma il punto di riferimento di quei milioni di cittadini (di centrosinistra, ma non solo) che non si rassegnano al ritorno dei morti morenti e rappresentano un quarto del Parlamento. A costo di far violenza a se stesso, dovrà parlare a tutti con un linguaggio nuovo. Senza rinunciare a chiamare le cose col loro nome. Ma senza prestare il fianco alle provocazioni di un regime fondato sulla disperazione, quindi capace di tutto.
Il Fatto Quotidiano, 21 Aprile 2013
sabato 13 aprile 2013
Festival Rama 2013, Forte Papa - Peschiera del Garda
Ideato inizialmente come festa di compleanno con lo scopo di
far esprimere e conoscere i gruppi musicali del Baldo Garda, il Festival
Rama giunge alla sua terza edizione.
Non si può che rilevare
entusiasmo e soddisfazione dal festeggiato Rama Lorenzo, classe 1987,
residente a Cavaion Veronese che in soli tre anni dalla prima edizione,
vede la propria "creatura" (portante il suo cognome per chi non lo
avesse ancora capito), ritrovare sempre più, anno dopo anno, riscontro
tra i giovani del loco e non solo, "Tutto è nato perchè nel mio paese mancava un'occasione ed uno spazio
dove potessero suonare le band locali, così, con il pretesto del mio
compleanno decisi di inventare il Festival Rama, un momento organizzato
da noi musicisti aperto a tutti." Ed il tempo sembra avergli dato
ragione, infatti, dopo Cavaion Veronese e Colà di Lazise, quest'anno il Festival si terrà nella suggestiva
cornice del forte Papa di Peschiera del Garda con una doppia
programmazione in due differenti sale, la prima ospiterà le band locali (Micro Touchs Magics,What a Confusion, Gang Band, Not Legal For Trade, 4LP , GoodBye DOG) con generi che vanno dal Rap Core all' Alternative Rock passando per il Crossover, Punk,Rap , Ska , Reggae ed altri ; insomma musica per tutti e per chi non ne avesse abbastanza nella seconda sala si esibiranno vari DJ tra i quali MGDK Tiberias Towa, Naty Basstardi, GiorgiBoy.
Gli organizzatori tengono a sottolineare che il ricavato della serata verrà devoluto a favore dell' Olympic Basket Verona, squadra di basket in carrozzina.
Gli organizzatori tengono a sottolineare che il ricavato della serata verrà devoluto a favore dell' Olympic Basket Verona, squadra di basket in carrozzina.
Ormai sempre meno compleanno, sempre più evento con concerti, dj set, stand gastronomico (gestito dall'associazione sportiva "Tobia Basket Cavaion") e molto altro ancora, il FESTIVAL RAMA, con il patrocinio del Comune di Peschiera del Garda, sabato 27 aprile alle ore 19,00 presso il Forte Papa (in Via Forte Papa - Peschiera del Garda) , è pronto ad aprire la le porte al pubblico.
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| Foto scattata a Colà di Lazise durante la seconda edizione del Festival Rama |
venerdì 5 aprile 2013
Rivoluzione d'Amore! - Madre Teresa di Calcutta
Mother Teresa of Calcutta a Great ReEvolutionary Woman! Revolutionary of love and charity.

La gioia è amore, la conseguenza logica
di un cuore ardente d'amore.
La gioia è una necessità
e una forza fisica.
la nostra lampada arderà
dei sacrifici fatti con amore
se siamo pieni di gioia.
Madre Teresa di Calcutta, al secolo Anjëzë Gonxhe Bojaxhiu ( Skopje, 26 agosto 1910 – Calcutta, 5 settembre 1997), è stata una religiosa e beata albanese, di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della Carità. Il suo lavoro tra le vittime della povertà di Calcutta l'ha resa una delle persone più famose al mondo. Ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1979, e il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da Papa Giovanni Paolo II.

La gioia è amore, la conseguenza logica
di un cuore ardente d'amore.
La gioia è una necessità
e una forza fisica.
la nostra lampada arderà
dei sacrifici fatti con amore
se siamo pieni di gioia.
Madre Teresa di Calcutta, al secolo Anjëzë Gonxhe Bojaxhiu ( Skopje, 26 agosto 1910 – Calcutta, 5 settembre 1997), è stata una religiosa e beata albanese, di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della Carità. Il suo lavoro tra le vittime della povertà di Calcutta l'ha resa una delle persone più famose al mondo. Ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1979, e il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da Papa Giovanni Paolo II.
mercoledì 3 aprile 2013
Succede a Verona. Un'impresa di giovani a tutela dell'ambiente
A Porta Vescovo approda «Reverse», che tratta il recupero di materiali
di scarto. In un capannone verrà inaugurato un nuovo polo di
riferimento. I promotori: «Esperienza innovativa, faremo progetti
interessanti»
Da L'Arena.it del 03-04-2013 articoli di Chiara Bazzanella
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| I tre giovani imprenditori della Reverse |
VERONA. Uno spazio, a pochi passi da Porta Vescovo, destinato a
progettualità e collaborazioni tra giovani creativi e imprenditori, che
in questi giorni si sta via via riempendo di attrezzi e mobilio per
essere inaugurato ufficialmente a maggio. Un edificio, con annesso un
capannone di circa 400 metri quadri, nato come falegnameria negli anni
Trenta e utilizzato poi come magazzino da una serie di imprese, ma che
negli ultimi tre anni è rimasto inattivo e vuoto. Ad adocchiarlo, per
renderlo nuovamente produttivo a pieni ritmi, è ora Reverse, prima
impresa sociale spuntata su suolo scaligero, che intende trasformare il
civico 4 di via Giolfino in un vero e proprio polo di riferimento per
chi crede nei vantaggi del lavorare fianco a fianco, specie se condotto
da un filo etico comune. «Da qualche mese ci siamo sdoppiati e, oltre
all'associazione culturale Reverse Lab, impegnata nella
sensibilizzazione del recupero di materiali di scarto e di una cultura
del cibo sana e legata al territorio, è nata l'impresa sociale Reverse»,
spiegano l'architetto Nicola Gastaldo, l'economista Federica Collato, e
l'esecutore dei manufatti in legno, Michele Pistaffa, ossia i tre
giovani veronesi promotori del nuovo contenitore che sta prendendo forma
nella stradina laterale di via Torbido. «Visto che ci occupiamo di
tutela ambientale, la nostra forma giuridica è quella di associazione
culturale ente commerciale Impresa sociale, quindi siamo iscritti alla
sezione speciale delle imprese sociali». Una peculiarità che, se da un
lato ha determinato qualche slittamento nei tempi di iscrizione alla
Camera di Commercio, dall'altro ha richiamato l'attenzione della
Regione, da cui Reverse ha ottenuto un riconoscimento come realtà
imprenditoriale giovane, attenta al recupero di scarti di produzione
industriale e materiali obsoleti per la realizzazione di arredi e
allestimenti. Dice il gruppo di Reverse: «Con l'avvio dell'impresa
avevamo bisogno di spazio e non volevamo restare isolati, ben
consapevoli del fatto che dobbiamo essere in rete per coltivare progetti
interessanti, anche per il territorio». Nella grande area presa in
affitto, definita da chi la sta attrezzando «luogo poco ozioso e molto
operativo», si stanno quindi installando, oltre e Reverse e a Reverse
Lab, anche professionisti di allestimenti e consulenti nell'ambito di
video, foto e del più che mai attuale tema del risparmio energetico. Al
loro fianco ci sono appassionati del recupero delle biciclette e
dell'auto-produzione di caratteristici bijoux e chincagliere, ma la
porta è aperta a chiunque sappia e voglia rimboccarsi le maniche per
offrire proposte effettive. «Vogliamo dare vita a un punto di
riferimento per la città, a prova che le giovani energie non mancano e
possono applicarsi in progetti stimolanti e concreti», concludono i tre
professionisti. «Ci poniamo come un laboratorio culturale e pratico del
fare, in cui ognuno contamina con il suo sapere e la sua arte».
venerdì 22 marzo 2013
Regione Veneto ecluse dal bollo per tre anni le auto elettriche e ibride
Piccola good news da una regione sfregiata dal cemento.
Venezia, 22 mar. I veicoli ibridi(*) saranno esentati dal pagamento del
bollo auto per tre annualita', dalla data di immatricolazione, a
partire dal 2014. Lo ha stabilito un emendamento al Bilancio regionale
approvato la scorsa notte su proposta del consigliere leghista vicentino
Nicola Finco, presidente della Commissione consiliare Ambiente del
Veneto.
''Si tratta - spiega - di una scelta che premia chi investe nel
trasporto ambientalmente sostenibile, scegliendo autoveicoli con
alimentazione ibrida benzina-elettrica, inclusiva di alimentazione
termica, o benzina-idrogeno. Le auto ibride ormai non sono piu' solo a
grossa cilindrata: adeguandosi alle richieste di mercato, le case
automobilistiche stanno realizzando modelli popolari e di city-car. Di
conseguenza, la Regione va incontro ancora una volta alle esigenze dei
veneti e alla necessita' di tutela dell'ambiente e della qualita'
dell'aria''. Allo scopo, sono stati stanziati al momento 140.000 euro
per l'esercizio di Bilancio 2014 e 280.000 euro per il 2015.
''Mi auguro che questo sia solo il primo passo - conclude Finco - tra
gli impegni che ci assumeremo quest'anno. Il prossimo sara' lo studio
di un sistema infrastrutturale che incentivi sul territorio
l'attivazione di punti in cui ricaricare i veicoli elettrici, dando
ulteriore spinta alla mobilita' sostenibile a basso impatto. Sempre in
Bilancio, stanotte, e' stato approvato uno stanziamento di 3.000.000 di
euro per ridurre l'inquinamento atmosferico: un ulteriore segnale di
attenzione da parte della regione alle nuove sfide della Green
Economy''.
Da Veneto News del 22-03-13
(*) Un veicolo ibrido dispone di una motorizzazione che comprende sia un
motore a benzina che un motore elettrico. Nello specifico il motore
elettrico assiste il motore a benzina convenzionale, permettendo alla
vettura di diminuire di gran lunga i consumi e le emissioni inquinanti.
La parte di motore elettrico è alimentata da tante piccole batterie che di solito sono posizionate nella parte posteriore del veicolo, anche per distribuire meglio il peso complessivo. La particolarità dell’ibrido, rispetto ad un motore interamente elettrico, è che le batterie si auto-caricano durante la frenata del veicolo. Le auto ibride sono dotate di un sistema speciale di frenata che trattene l’energia generata dalle ruote nel cambio di velocità. Tale energia cumulata viene utilizzata per la carica delle batterie del motore elettrico. Tutto ciò permette al motore di dipendere sempre meno dalla parte a benzina e aver sempre a disposizione la parte di motore elettrico.
La parte di motore elettrico è alimentata da tante piccole batterie che di solito sono posizionate nella parte posteriore del veicolo, anche per distribuire meglio il peso complessivo. La particolarità dell’ibrido, rispetto ad un motore interamente elettrico, è che le batterie si auto-caricano durante la frenata del veicolo. Le auto ibride sono dotate di un sistema speciale di frenata che trattene l’energia generata dalle ruote nel cambio di velocità. Tale energia cumulata viene utilizzata per la carica delle batterie del motore elettrico. Tutto ciò permette al motore di dipendere sempre meno dalla parte a benzina e aver sempre a disposizione la parte di motore elettrico.
lunedì 18 marzo 2013
AFFI. Sindaco e assessori si tagliano lo stipendio per 21mila euro
Nel paese delle piste ciclabili e dei centri commerciali disordinati (en bel casin par dir la verità) ,gli amministratori comunali si sono ridotti gli importi delle loro retribuzioni. Speriamo che tale provvedimento sia di esempio anche alle altre amministrazioni in particolare quelle con i bilanci non propriamente "brillanti".
Da L'Arena di Verona di domenica 17 marzo 2013
AFFI. Il sindaco: «Vogliamo mantenere tutti i servizi sociali». E annuncia: «Raddoppiate le detrazioni sulla prima casa»
Sindaco e assessori si tagliano lo stipendio per 21mila euro
Ridotti pure di 39mila euro reperibilità e straordinari dei dipendenti: i soldi risparmiati in un fondo per la solidarietà
Sarà
un 2013 di lacrime e sangue per il Comune di Affi che da quest´anno è
soggetto al Patto di stabilità. Per far quadrare i conti
l´amministrazione taglierà le indennità di sindaco e assessori e gli
straordinari e i compensi accessori del personale. Lo ha annunciato il
sindaco Roberto Bonometti all´ultimo consiglio comunale.
La paga del sindaco passerà da 1.360 euro lordi mensili a 850. Dimezzate anche quelle degli assessori che ora vanno da un massimo di 126 euro a 63 euro lordi al mese. Prima variavano da 204 ai 102. «Siamo entrati in un vortice negativo che ci obbliga a rivedere i nostri usi e costumi», ha detto il sindaco. «Io e i miei collaboratori abbiamo steso un bilancio di previsione che dà la possibilità alle persone in difficoltà di avere un sostegno, mantenendo tutti i servizi sociali. La prima variazione che il nostro governo dovrebbe fare è diminuire i costi della macchina burocratica. Seguendo! questo principio abbiamo ridotto nel nostro Comune il costo del personale di circa 60 mila euro. Sono state abbassate le indennità degli amministratori di 21mila euro. Il resto dei risparmi deriva dalla riduzione degli incentivi, straordinari e reperibilità dei dipendenti (39mila euro, ndr). Con questi soldi abbiamo creato un fondo di solidarietà».
Il consiglio ha quindi stabilito le aliquote Imu e Irpef. «Continuiamo a pensare che l´Imu sulla prima casa sia assurda», ha detto il sindaco. «Pertanto applicheremo un´ulteriore detrazione per la prima casa (la precedente era di 200 euro, ndr) portandola a 400 euro più 50 per ogni figlio convivente fino a 26 anni di età. Molte famiglie con questa nuova regola non pagheranno nulla per la casa d´abitazione, altre rispetto allo scorso anno avranno uno sconto di 200 euro». Le altre aliquote restano invariate: fabbricati rurali 0,2%, altri edifici non adibiti ad abitazione principale 0,76.
Novi! tà anche per l´aliquota Irpef. finora dello 0,2% indipe! ndentemente dal reddito: ora sarà proporzionale al reddito, con scaglioni progressivi: 0,2% (fino a 28 mila), 0,4% (da 28mila a 55mila), 0,6% (dai 55mila ai 75mila), 0,8% (oltre i 75mila). Approvata anche l´applicazione della nuova tassa rifiuti. Gli obblighi di legge impongono al Comune di garantire maggiori entrate per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Circa 124 mila in più rispetto al 2012 (80mila da «girare» allo stato e 24mila alla Provincia) per un totale di 540mila. «La nuova tassa sui rifiuti sarà una nuova batosta soprattutto per le famiglie numerose», ha commentato il sindaco. «Una famiglia di sei persone che abita in 90 metri quadrati ora dovrà pagare circa 340 euro all´anno rispetto ai 120 di prima». Infine il bilancio di previsione 2013 è stato ridotto nelle spese correnti, rispetto all´anno scorso, di 300mila euro. «Sono rimasti invariati gli investimenti nei servizi e sociali», ha detto Bonometti. «Abbiamo tagliato! tutto ciò che non era indispensabile e siamo passati da 2 milioni e 800mila a 2 milioni e 500mila per quest´anno. La nostra priorità comunque è di salvaguardare in primo luogo le famiglie in difficoltà con bambini e minori». Nel 2013 non è prevista nessuna opera pubblica a causa delle ristrettezze di bilancio.
Da L'Arena di Verona di domenica 17 marzo 2013
AFFI. Il sindaco: «Vogliamo mantenere tutti i servizi sociali». E annuncia: «Raddoppiate le detrazioni sulla prima casa»
Sindaco e assessori si tagliano lo stipendio per 21mila euro
Ridotti pure di 39mila euro reperibilità e straordinari dei dipendenti: i soldi risparmiati in un fondo per la solidarietà
Sarà
un 2013 di lacrime e sangue per il Comune di Affi che da quest´anno è
soggetto al Patto di stabilità. Per far quadrare i conti
l´amministrazione taglierà le indennità di sindaco e assessori e gli
straordinari e i compensi accessori del personale. Lo ha annunciato il
sindaco Roberto Bonometti all´ultimo consiglio comunale.La paga del sindaco passerà da 1.360 euro lordi mensili a 850. Dimezzate anche quelle degli assessori che ora vanno da un massimo di 126 euro a 63 euro lordi al mese. Prima variavano da 204 ai 102. «Siamo entrati in un vortice negativo che ci obbliga a rivedere i nostri usi e costumi», ha detto il sindaco. «Io e i miei collaboratori abbiamo steso un bilancio di previsione che dà la possibilità alle persone in difficoltà di avere un sostegno, mantenendo tutti i servizi sociali. La prima variazione che il nostro governo dovrebbe fare è diminuire i costi della macchina burocratica. Seguendo! questo principio abbiamo ridotto nel nostro Comune il costo del personale di circa 60 mila euro. Sono state abbassate le indennità degli amministratori di 21mila euro. Il resto dei risparmi deriva dalla riduzione degli incentivi, straordinari e reperibilità dei dipendenti (39mila euro, ndr). Con questi soldi abbiamo creato un fondo di solidarietà».
Il consiglio ha quindi stabilito le aliquote Imu e Irpef. «Continuiamo a pensare che l´Imu sulla prima casa sia assurda», ha detto il sindaco. «Pertanto applicheremo un´ulteriore detrazione per la prima casa (la precedente era di 200 euro, ndr) portandola a 400 euro più 50 per ogni figlio convivente fino a 26 anni di età. Molte famiglie con questa nuova regola non pagheranno nulla per la casa d´abitazione, altre rispetto allo scorso anno avranno uno sconto di 200 euro». Le altre aliquote restano invariate: fabbricati rurali 0,2%, altri edifici non adibiti ad abitazione principale 0,76.
Novi! tà anche per l´aliquota Irpef. finora dello 0,2% indipe! ndentemente dal reddito: ora sarà proporzionale al reddito, con scaglioni progressivi: 0,2% (fino a 28 mila), 0,4% (da 28mila a 55mila), 0,6% (dai 55mila ai 75mila), 0,8% (oltre i 75mila). Approvata anche l´applicazione della nuova tassa rifiuti. Gli obblighi di legge impongono al Comune di garantire maggiori entrate per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Circa 124 mila in più rispetto al 2012 (80mila da «girare» allo stato e 24mila alla Provincia) per un totale di 540mila. «La nuova tassa sui rifiuti sarà una nuova batosta soprattutto per le famiglie numerose», ha commentato il sindaco. «Una famiglia di sei persone che abita in 90 metri quadrati ora dovrà pagare circa 340 euro all´anno rispetto ai 120 di prima». Infine il bilancio di previsione 2013 è stato ridotto nelle spese correnti, rispetto all´anno scorso, di 300mila euro. «Sono rimasti invariati gli investimenti nei servizi e sociali», ha detto Bonometti. «Abbiamo tagliato! tutto ciò che non era indispensabile e siamo passati da 2 milioni e 800mila a 2 milioni e 500mila per quest´anno. La nostra priorità comunque è di salvaguardare in primo luogo le famiglie in difficoltà con bambini e minori». Nel 2013 non è prevista nessuna opera pubblica a causa delle ristrettezze di bilancio.
martedì 12 marzo 2013
Cavaion "Si può fare: perchè no?"
Mercoledì 20 marzo 2013 ore 20,45 presso Sala Civica Corte Torcolo, via Vittorio Veneto, 1 CAVAION V.SE (VR)
Chiederci cos'è la disabilità, abbattere le "barrire mentali" che ritroviamo nei nostri contesti sociali, questi sono i fini della serata intitolata "SI PUÒ FARE: PERCHÈ NO?" organizzata dall'associazione LiberaMente Cavaion, Avis Cavaion e Aido, con l'intervento e testimonianze di ospiti speciali come Heros Marai, atleta paraolimpico e l' Olympic Basket Verona, squadra di minibasket in carrozzina.
Dopo un momento di dibattito e uno spazio per le eventuali domande agli atleti ci sarà un piccolo rinfresco offerto da Avis Cavaion.
Dopo un momento di dibattito e uno spazio per le eventuali domande agli atleti ci sarà un piccolo rinfresco offerto da Avis Cavaion.
mercoledì 6 marzo 2013
Verona - Borgo Roma ovvero: CEMENTO, CEMENTO...............
Pestrino e Palazzina da salvare
Carissimi amici e amichevi contatto per portare alla vostra conoscenza un fatto molto grave che riguarda la zona di Borgo Roma, dove abito.Con una operazione “all’italiana” nel peggior senso del termine, anche la V Circoscrizione, inizialmente contraria, a gennaio ha dato l’OK alla realizzazione di un allucinante piano edilizio di oltre 53.000m2 da realizzarsi in una zona agricola all’incrocio tra via del Pestrino e via S. Giovanni Lupatoto a Verona. Proprio ai margini del Parco dell’Adige e in una zona gia’ gravemente penalizzata da traffico e inquinamento, tra una strada di grande traffico intercomunale (via S.Giov. Lup.) ed una strada strettissima ma usata come variante per raggiungere Porta Vescovo/VR-est (via del Pestrino)ed un ponte strettissimo, si e’ ben pensato di fare un progetto di edilizia privata e commerciale con un enorme supermermercato (a 300m dal Famila di B.go Roma e 2Km dal Galassia!) con rotatoria, parcheggi e cementificazione totale!Oltre al danno all’ambiente (alla faccia della politica “verde” e del risparmio del suolo agricolo!) ed alla salute dei cittadini, ci troviamo di fronte ad uno di quegli italici miracoli per cui un terreno agricolo si trasforma, chissa’ come (ma si puo’ presumere) in terreno edificabile! e non stiamo parlando di un piccolo lotto privato ma di una enorme superficie di 53.000m2!Ovviamente con alcuni abitanti della zona stiamo cercando il modo di opporci a questo ennesimo scempio, ma e’ importante portare a conoscenza della cosa il maggior numero di persone sensibili a questi problemi ed evitare di farci sempre mettere i piedi in testa da questa politica che, nonostante i continui messaggi, non cambia e, temo, non cambiera’ mai!Vi allego il link facebook.
Vi ringrazio dell’attenzione e della possibilita’, se lo ritenete opportuno, di diffondere questo messaggio.I piu’ cari salutiPaolo
sabato 2 marzo 2013
Elezioni politiche 2013 - Comune Cavaion Veronese
Ecco, anche se con un po' in ritardo, le prime cinque formazioni politiche, risultanti nel comune di Cavaion Veronese, dallo scrutinio "delle nazionali 2013" svoltosi lunedì 25 febbraio. Per un'analisi seria dell'esito mi ci vorrebbe voglia e tempo, che al momento non ho; comunque un primo ed instintivo giudizio ve lo lascio con le parole dei sottotitoli del video in calce.
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