lunedì 28 aprile 2014

Incaffi - Festa di Primavera 2014

FESTA DI PRIMAVERA E DEI GINEVRINI 2014 
Ad Incaffi di Affi (Verona), loc. Cà Rotta
















Programma

Giovedì 1 maggio
Ore 9 Escursione guidata “sora e soto le sengie” tra i boschi e le rocce del Moscal e di Incaffi (3 ore circa).
Escursione medio-facile con rinfresco-aperitivo a villa Fracastoro.
Ore 13 pranzo (bruschette, risotto coi bruschi e ortiche o lasagnette alla boscaiola, galletto aromatizzato con
ginepro ai ferri o carne salà, patatine fritte, fogassa su la gradèla, vino e acqua) (costo euro 15)
Ore 15-18 Visita guidata nella Val Sorda tra calanchi e vegetazione
Dalle ore 18 Aperitivo con bruschette, patatine fritte e birra alla spina
Dalle ore 19 Cena con bruschette, risotto coi bruschi e ortighe, lasagnette alla boscaiola, galletto aromatizzato con ginepro ai ferri, carne salà, patatine fritte, fogassa su la gradèla.
Animazione musicale

Venerdì 2 maggio
Ore 18 aperitivo acustico con i “Mid Season”
Dalle ore 19 Cena a base di panini con wurstel, carne salà e salamella, patatine
Ore 21 Musica live con un gruppo di giovani della zona

Sabato 3 maggio
Ore 18 aperitivo con bruschette, patatine fritte e birra alla spina.
Dalle ore 19 Cena con bruschette, risotto coi bruschi e ortighe, lasagnette alla boscaiola, galletto aromatizzato con ginepro ai ferri, carne salà, patatine fritte, fogassa su la gradèla.
Ore 20.30 Escursione per ascoltare il canto degli usignoli

Domenica 4 maggio
Ore 13 pranzo (bruschette, risotto coi bruschi e ortighe, lasagnette alla boscaiola, galletto aromatizzato con
ginepro ai ferri, carne salà, patatine fritte, fogassa su la gradèla.
Ore 17 Rappresentazione teatrale “L’Usel del Marescial” a cura del Teatro dell’Attorchio di Cavaion
Ore 18.30 Video-ricordo dell’attore di Incaffi Livio Mascanzoni
Dalle 19 Cena con bruschette, risotto coi bruschi e ortighe, lasagnette alla boscaiola, galletto aromatizzato con ginepro ai ferri, carne salà, patatine fritte, fogassa su la gradèla.

LA FESTA SI TERRA’ NELL'APPOSITO TE NDON E, CON QUALSIASI TEMPO
IL RICAVATO DELLA FESTA SARA’ DEVOLUTO I BENEFICENZA

domenica 13 aprile 2014

FestivalRama 2014 Forte Papa - Peschiera del Garda

FESTIVALRAMA: se non hai un festival, costruiscilo!


Mercoledi' 30 Aprile 2014
Nove ore di musica, arte e spettacoli! 
Presso il FORTE PAPA, Via Forte Papa - Peschiera del Garda (Verona)
Apertura  ORE 17:00 - Chiusura ORE 02:00

LIVE STAGE:

LORD BYRON E LE SUE AMICHE RUSPE (Twist'n'Roll - Surf)

● DISPERATO CIRCO MUSICALE (Brutal Patchanka -Ska - Reggae)
presenta: "Bye bye Gang Band show :-("

WHAT A CONFUS!ON (Crossover)

Vetriolica (Alternative Metal Noise)

Barakas (Sexy Punk - Trash)


BASS STAGE
Powered by: RAMABASS SOUND SYSTEM


Dj Fazo (Jungle - D'n'B)

CastapariaSound Verona (Reggae - Dancehall)

Naty Basstardi (Jungle - D'n'B)

Tiberias Towa (Digital Reggae - Dub)

G Bwoy Off (Reggae -Dancehall live)




ACOUSTIC GARDEN

 GIORGIBOY (beat_selector) (Electro)

Benji Banana Acoustic (Acoustic Rock)

Alessandro Costa (Loop Station Experience)

Leisure Jazz 5et (Jazz - Fusion)




Ed ancora


Overspin Crew
Writing Area.

LiberaMente Cavaion
Art Gallery: mostra pittorica e fotografica (redattrice: Giovanna Faccini).

Gioco e Realtà
Buskers Show: verrete coinvolti in un esperienza unica con giocolieri, sputafuoco e saltimbanchi.

Tobia Basketball
Stand Eno-Gastronomico.




INGRESSO + TESSERA: 5 €
INFO LINE: 347 3430153 - 340 0040774 - 320 3743796
MAIL: festivalrama@gmail.com




domenica 16 marzo 2014

Biondani Paolo e Maestrello Tiziano "Giù le mani dal Lago di Garda!"- IL VIDEO

Video del Movimento 5 stelle di Lazise (VR)

Intervento di Paolo Biondani ( giornalista dell'Espresso) e Tiziano Maestrello, architetto e segretario  della associazione "Cisano per viverci", durante l'assemblea intitolata " Giù le mani dal Lago di Garda", in merito allo scempio  che ha subito, che sta subendo e che purtroppo subirà il territorio attorno al Lago di Garda ( per esempio a Cisano, frazione di Bardolino) , entroterra incluso.

La serata è stata organizzata dalla parrocchia di Lazise, fra i temi principalmente trattati anche il caso "Verona" alla luce degli arresti dell'ex-vicesindaco Giacino.
A quanto a conoscenza pare  sia emerso un vero e proprio sistema corrotto e despotico (favorendo appalti perfino a società legate all'ndrangheta calabrese) che si è diramato pure nella provicia (come è successo per Lazise ). Dopo vari interventi ed esposizioni da parte di Michele Bertucco (gruppo minoranza PD Verona), Michele Croce ( Verona Pulita, ex presidente AGEC Verona) e Paolo Tressadri (giornalista de "Il Fatto" ) si è arrivati ad una considerazione, tal  sistema é circoscritto solo al Giacino o è qualcosa di ben più allargato  da denomiare "sistema Tosi"?

Tosi: "...o te te adegue al sistema o te vè fora dale bale!"
Intervento di Michele Croce
Video del Movimento 5 stelle di Lazise (VR)

Altri estratti audio e video li potete ascoltare e visualizzare sul blog ReportGarda.com (diretto dalla giornalista AnnaMaria Schiano) clicca qui.

lunedì 10 marzo 2014

INCONTRO PUBBLICO "Giù le mani dal Lago di Garda"

VENERDI' 14 MARZO ORE 21 CENTRO PARROCCHIALE LAZISE

Aggiornamento : venerdì sera ci sarà Paolo Tessadri, giornalista del Fatto Quotidiano al posto di Sigfrido Ranucci, il caporedattore di Report (nota trasmissione d’inchiesta giornalistica di Rai 3)
Con la partecipazione straordinaria di Sigfrido Ranucci, giornalista della trasmissione televisiva "Report" e Paolo Biondani, giornalista de "L'Espresso".

A Verona l'arresto del vicesindaco  Vito Giacino ha svelato un vergognoso sistema di corruzione e favoritismi a pochi privati autorizzati ad arricchirsi con le speculazioni edilizie, danneggiando il territorio e la qualità della vita dei cittadini costretti a vivere in periferie degradate da colate di cemento e asfalto. Gli atti giudiziari documentano che questo sistema di malaffare ha coinvolto anche il comune di Lazise: dietro la cementificazione che minaccia Lazise ora spuntano fortissimi interessi economici proprio di quei potenti che sono finiti sotto inchiesta a Verona.

Per informare la popolazione, la parrocchia di Lazise e il Circolo NOI "CGP" hanno organizzato al Centro giovanile un incontro pubblico in cui verrà illustrata la gravità della situazione e i possibili sviluppi.

mercoledì 26 febbraio 2014

Con Renzi o contro Renzi - Con l'Euro o contro l'Euro

CON L'EURO O CONTRO L'EURO.....

Articolo di Eugenio Benetazzo del 20/02/2014


Che ormai siamo da qualche anno vittime di una dittatura anzi di una blanda dittatura per dirla alla Grillo è un dato pacifico, soprattutto considerando gli ultimi episodi del panorama politico italiano. Pur tuttavia al di là di qualche indignazione da aristocratico dalla penna facile che pontifica con i suoi editoriali dalla blasonata testata giornalistica, il tutto sembra non preoccupare o interessare più di tanto la popolazione. In caso contrario infatti vedremmo anche in casa nostra scena da guerriglia e sommossa popolare stile Ucraina. Io ormai più che rassegnato per le vicende che caratterizzano il mio paese mi considero un emigrato. Felicemente emigrato. Confido di potermi trasferire definitivamente entro la fine dell'anno anche e soprattutto per le scelte professionali che ho deciso di intraprendere alcuni anni fa. Tornando a noi, come ho già ricordato all'interno di un recente intervento in un talk show, il Telefilm Renzi & Company trova una sua giustificazione nell'istinto di sopravvivenza. L'Unione Europea e la sua denigrata creatura, l'euro, rappresentano in astratto un organismo vivente che sta lottando per continuare a vivere e per preservare il territorio che ha conquistato come fa un predatore quando si sente minacciato.

Quanto sta accadendo in tutta Europa con il fronte dei partiti euroscettici in continua ascesa di consenso popolare, i quali vedono nell'euro l'unico responsabile di questo periodo epocale, ha generato una oggettiva preoccupazione a livello internazionale, preoccupazione che ha scavalcato i confini del vecchio continente. L'euro, nato per consentire all'Europa Continentale di poter competere con le nuove grandi macro aree economiche emergenti del mondo, Cindonesia ed America Latina, oggi è più che mai essenziale e determinante per  poter dar vita al TAFTA (Transatlantic Free Trade Area) ovvero il nuovo mercato comune tra USA ed UE, le quali si unirebbero per reggere l'urto e lo strapotere del blocco cindonesiano nei prossimi decenni. Senza euro tutto questo sarebbe impensabile: nel lontano futuro è possibile ipotizzare anche una sola e nuova moneta tra queste due aree continentali, lontane geograficamente, ma vicine per cultura e interdipendenza economica, oltre che militare. Un successo dei partiti euroscettici alle prossime elezioni europee di maggio decreterebbe la fine della moneta unica e anche del TAFTA con le ovvie ripercussioni di dissesto geopolitico nel mondo.

domenica 16 febbraio 2014

Speculazioni edilizie a Torri del Benaco? No grazie!

"E' giunto il momento di prediligere la salvaguardia dall'ambiente e fermare il consumo del territorio. I servizi sono ormai saturi, a partire dal colettore, progettato per un'urbanistica più ridotta dell'esistente. Il Garda più di quello che c'è non può contenere. Basta nuove espansioni!"
Con queste parole, tratte dal quotidiano l'Arena di Verona del 15 febbraio 2014,Giorgio Pasionelli, attuale sindaco di Torri del Benaco, accoglie la sentenza del Consiglio di Stato che vede respinto il ricorso da parte della Coop Azzurra contro il Comune di Torri  per la lottizzazione “Le Sorte”, presso la frazione di Albisano, ad utilizzo turistico-alberghiera e che tale, dopo la bocciatura del ricorso, dovrà rimanere, insomma un altolà definitivo contro la vendita di seconde case “mascherate” da residence turistici.

Ora focalizzandoci invece su Cavaion V.se, la domanda nasce spontanea: "Perchè l'amministrazione comunale non ha denunciato la ditta costruttrice del "Borgo del Sole"? Nato anch'esso per esser destinato ad uso turistico e ricettivo ma con il fine, fatalità, di essere utilizzato come residenziale?" 
Si vocifera che l'amministrazione cavaionese sia venuta  in soccorso all'impresa, barattando tal trasformazione, con la costruzione gratuita ( eseguita sempre dalla stessa ditta) di un casermone assai brutto, sorto in una location infelice, piú precisamente sul Viale della Rimembranza.
Lascio ai lettori di buon senso far proprie considerazioni e giudicare.

Consiglio di Stato “approva” battaglia urbanistica del Comune di Torri contro le speculazioni edilizie

 Articolo di Annamaria Schiano del 15 febbraio 2014, pubblicato sul blog ReportGarda.com

Torri del Benaco - Lago di Garda (Verona)
Vittoria del Comune di Torri anche al Consiglio di Stato contro la vendita di seconde case “camuffate” da residence turistici. Si chiude, così, il lungo scontro giudiziario tra il Comune di Torri e la Cooperativa Edilizia Azzurra per la lottizzazione turistico-alberghiera “Le Sorte” ad Albisano. Il Consiglio di Stato, mercoledì 12 febbraio, ha confermato la sentenza emessa dal Tar nel 2009 ed ha, così, respinto il ricorso della ditta. “Una sentenza che farà giurisprudenza a livello nazionale –sottolinea soddisfatto il sindaco Giorgio Passionelli- poiché è la prima di questo tenore che è anche entrata nel merito delle questioni”.

domenica 9 febbraio 2014

Marine le Pen "Uscire dall'Euro"


Intervista di Giulia Innocenzi trasmessa durante il programma di "Servizio Pubblico" del 3 maggio 2012

mercoledì 22 gennaio 2014

Amburgo, sarà una città senza auto!

Amburgo città verde: senza auto entro il 2030  
3.000 ettari di parchi urbani, 1.900 ettari di orti, 900 ettari di cimiteri comunali e circa 245.00 alberi ad abbellire le strade: ma Amburgo promette di fare molto di più

Tratto da GaiaNews.it, scritto da Marta Gaia Sperandii il 20.01.2014

Si chiama Rete Verde e permetterà ai cittadini di Amburgo di camminare e pedalare al riparo da smog e rumori del traffico, lungo tragitti che collegando giardini pubblici, campi sportivi e da gioco, orti urbani e cimiteri abbracceranno l’intero anello cittadino.

Attraverso questi percorsi sarà possibile varcare i confini della città ed immergersi nella bellezza dei paesaggi circostanti, tra campi coltivati, foreste, aree protette. Luoghi dove praticare sport, fare picnic e passeggiate o semplicemente rilassarsi, leggere, ammirare le meraviglie della natura e scrollarsi di dosso lo stress di una intera settimana lavorativa. 

L’idea di una rete verde va però ben oltre il potenziamento dell’offerta ricreativa. Alla base c’è un chiaro disegno, per cui entro il 2030 il volto della città cambierà radicalmente. Se infatti “anelli verdi” sono presenti in diverse città europee tra cui anche Londra o Colonia, come sottolinea la responsabile del progetto Angelika Fritsch, la rete di Amburgo sarà talmente capillare da permettere a cittadini e turisti di muoversi senza bisogno di utilizzare automobili e lontano dal traffico veicolare.

Obiettivo di Amburgo è infatti diventare una città a misura di pedoni e ciclisti, riducendo il più possibile l’uso delle auto. Non succederà dall’oggi al domani, ma in questo senso la città tedesca è già piuttosto avanti, potendo attualmente contare su 15 piste ciclabili che per un totale di 400 km collegano il centro città ai luoghi di relax, da utilizzare per una semplice pedalata serale o come vera e propria via di fuga per un weekend in mezzo alla natura.

lunedì 16 dicembre 2013

Cavaion Veronese, Calendario 2014 "Il solito teatrino" - Gru senza Ali 5





 

CAVAION VERONESE

IL SOLITO TEATRINO


Nell’ambito della tradizionale sagra cavaionese nota come La tersa de Lujo quest’anno abbiamo potuto notare alcune novità: il gruppo di LiberaMente con una mostra fotografica, ma le foto non erano tutte giovanili, e una di arte figurativa gestite dai giovani, che si esibivano anche con una loro band ,e la compagnia Teatro dell’ Attorchio. in un pezzo di satira politica che canzonava il Sindaco.
Il contesto nel quale era stato allestito il teatro era molto suggestivo, il cortile interno di quello che una volta fu un ristorante molto conosciuto ed apprezzato per la sua cucina a base di pesce di mare, il Bellavista.
Il palcoscenico posto a nord-ovest aveva come sfondo il paesaggio, alla maniera dei teatri greci e romani, alcuni ulivi nel retroscena ed uno scorcio del Monte San Michele, sovrastato da una gigantesca gru, quella del cantiere faraonico di via, appunto, San Michele.Nessuna immagine riassume in maniera così chiara e concisa la situazione cavaionese.
Verso la fine di settembre dello scorso anno, a Cavaion apparvero alcuni striscioni, fatti in casa, uno sulla piazza della Chiesa, davanti al pannello esplicativo del Percorso Didattico, uno in via Berengario, affisso alla staccionata del cantiere edilizio che stava costruendo il complesso residenziale denominato Corte 21, ed un terzo fissato alla rete di recinzione del rinomato ed apprezzato Borgo del Sole, all’altezza dei resti della villa romana. Tali striscioni recitavano, rispettivamente:



CAVAION … A SPASSO FRA GRU E CEMENTO

SMETTETE DI FARCI LA CORTE

SALVAGUARDIAMO I NOSTRI BENI CULTURALI

Sembrò che nel grembo dell’assonnata Cavaion stesse per prendere forma una civile, tangibile protesta contro la ormai nauseante e più volte denunciata cementificazione.
Di lì a poco un gruppo di giovani fece il suo ingresso sulla scena: si era dato l’ assai impegnativo nome di LiberaMente, definendosi associazione culturale, e la sera di mercoledì 7 Novembre 2012, in Sala Civica, si presentarono ufficialmente alla cittadinanza, meglio a tutte le persone che gremivano, come non mai prima né dopo, la suddetta sala, per lo più genitori, familiari e amici dei ragazzi, come in occasione dei saggi di fine anno di un’accademia di arte filodrammatica.
Il volantino distribuito per pubblicizzare l’evento riportava gli obiettivi della neonata associazione, fra questi: promuovere lo stop al consumo di territorio e recupero delle strutture esistenti.
Il layout dello stesso: una gru, mattoni, faceva supporre che quello della tutela del paesaggio e del territorio fossero gli argomenti più sentiti dai giovani.
Le occasioni per nuove dimostrazioni di sdegno, di protesta contro il perseverare di una gestione dissennata del territorio cavaionese non sono certo mancate nel corso dell’anno, però si è preferito ritornare al rassicurante torpore di sempre.
Suggerisco perciò al Signor Gregoretti, che metteva adisposizione degli “striscionisti”  non so quanti metri di tela, doppia altezza, di impiegarli per il corredo delle figlie, se ne ha.

Come affermano gli esperti di comunicazione, i problemi vanno taciuti: la gente è stufa di sentirne parlare. In altre parole meglio ignorarli piuttosto che risolverli, i problemi, costa meno in termini di impegno e si è più amati. Non facciamo quindi presente che:
     
    Nel frattempo, è stata demolita una casa e sbancato un bel pezzo di Monte San Michele. Ma, non preoccupiamoci: costruiranno una casa di legno, ad impatto ambientale/atmosferico zero che, quindi compensa l’offesa al paesaggio.

Nel frattempo si è intrapreso lo sbancamento di una collina morenica (fra via San Faustino e Borgo del Sole) sulla sommità della quale si erge, ancora per poco, un boschetto di ulivi, oltre un centinaio.

Nel frattempo sono spariti circa 12.000 mq di verde per dare spazio ad un parco fotovoltaico, che di parco, a parte il nome, non ha nulla, che porterà alle casse del Comune di Cavaion ben 8.000 (ottomila), avente letto bene ottomila Euro all’anno per 10 anni, poi……si vedrà. Sembra che anche qui, come nel caso che segue, l’Amministrazione abbia fornito prova delle sue grandi capacità di programmazione.

Nel frattempo la Casa della Musica non è ancora finita. Il Sindaco aveva dichiarato, nella famosa serata del 7 Novembre 2012, che sarebbe stata inaugurata a Gennaio. Non avendo specificato di che anno, direi che ha affermato quasi la verità, infatti, se andrà bene, potrebbe essere inaugurata a Gennaio del 2014!

Nel frattempo la Bastia, vanto della storia cavaionese e grande attrazione turistica, è ancora inaccessibile ed il Percorso Didattico sempre pietoso.

Nel frattempo è stato liquidato un PAT (Piano di Assalto del Territorio) che prevede nuove colate di cemento grazie ad un’Amministrazione che ben poco ha fatto per informare i cittadini, a parte una serata, il 31 gennaio di quest’anno, con un nutrito numero di relatori, fra questi l’architetto estensore del PAT, per non dire un bel niente, a un’opposizione rassegnata, senza grinta, e a cittadini indifferenti, non motivati, perché non ripetutamente ed esaustivamente informati.
    O, forse, a Cavaion ci sono ancora troppi proprietari terrieri che bramano il poco impegnativo, irresponsabile, “far schei coi quarei”?

Sapete chi ha redatto il PAT?  Sicuramente ne conoscete il nome ma forse nessuno vi ha fatto notare che si tratta di un architetto che, absit iniuria verbis, il territorio di Cavaion lo conosce molto bene.

Via San Michele
Ceriel

     













Cavaion Veronese, un paese da proteggere. Cercasi santo protettore.

mercoledì 4 dicembre 2013

Garda si Guarda con un calendario

"Agriturismo fai da te", "30 Anni di campeggio abusivo!","Sbancamenti sulla rocca"; questi sono alcuni commenti che accompagnano le dodici fotografie del nuovo calendario gardesano 2014 "Garda si... Guarda" uscito lunedì scorso sul blog SalviamoGarda . Un cugino, si potrebbe definire così, della saga dei calendari "Cavaion V.se - Gru senza ali", assai conosciuti da ste parti e non solo.

Del calendario 2014 è uscita una versione video, il quale oltre aver trovato già un buon riscontro tra gli abitanti di Garda, lo  potete visualizzare qui di seguito.




Riportiamo poi lo scritto, accluso alle presenzione del "Garda si... Guarda" 2014, messo nero su bianco dalla Sig.ra Codognola Anna una delle coautrici del calendario  

Inizia un nuovo anno per la nostra Garda, abbiamo sperato fino ad ora che le cose si rimettessero ad andare per il verso giusto, ma purtroppo ancora vediamo lontana la possibilita' che i nostri figli e le future generazioni abbiano benefici dalla attuale gestione del nostro territorio.
La cecita', l'affarismo sfrenato e la mancanza di pianificazione saggia e lungimirante, fanno si' che Garda paghi gia' da oggi un prezzo altissimo...la cementificazione selvaggia e la distruzione sistematica del suo poco territorio, 5 km. quadrati. Il verde sempre piu' ridoto, il taglio degli alberi, addirittura avvelenati, l'inquinamento del suolo, le montagne di calcestruzzo e di seconde case, fanno di questo paese, che dovrebbe essere un gioiello, uno dei peggiori ambiti e con una maggiore cementificazione rispetto a tutti gli altri.
La difesa del territorio deve essere prerogativa di tutti noi, cittadini di questo mondo, una volta distrutto il nostro ambiente non si torna indietro. da tempo noi consiglieri di minoranza ci preoccupiamo di questo, prendendo sul serio questo nostro impegno con la nostra terra, impedendo con ogni mezzo lecito i continui attacchi che subisce, in nome di un benessere falso e corrotto che contrastiamo come possiamo.
Ci attendiamo una mano da tutti, dai piccoli gesti di non sporcare il territorio, alla scelta di non edificare continuamente...l'anno 2014 sara' l'anno del pat, piano regolatore, il territorio subira' una violenza che mai si e' presentata in maniera cosi' massiccia con migliaia di metri cubi. Ci auguriamo che ogni cittadino prenda posizione e soprattutto faccia sentire la propria voce in difesa della nostra amata Garda.
Riflettete! ...Ora potete, non dimenticate!