Visualizzazione post con etichetta Partito Democratico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Partito Democratico. Mostra tutti i post

sabato 4 settembre 2010

Contestazione a Renato Schifani solo un gesto di buon senso
















Non c'è dubbio la contestazione al presidente Schifani è stata unicamente ed oggettivamente un gesto di buon senso.
La solidarietà dei vertici del partito democratico, di nome ma non di fatto, del Presidente della Repubblica ecc. ci fan capire quanto ormai  la  gran parte della nostra classe politica sia sempre più casta, una casta chiusa ancor più in se stessa, che magari litiga in superficie ma in realtà non fa altro che alzare muri a proposte di cambiamento, critiche ed iniziative di contenuto dal grande senso razional-democratico ed innovativo che provengono dal "basso".
La casta sta perdendo la cognizione di ogni dove e quando, non sapendo leggere i segni dei tempi. Volendo sopravvivere il più a lungo possibile, essa se ne frega se molti dei suoi appartenenti non sono delle persone proprio proprio per bene come si sospetta per Schifani Renato e i suoi presunti rapporti con la mafia, ultime tra tutte sono le dichiarazioni dello Spatuzza il quale, dichiara che il presidende del Senato, in passato  quando svolgeva le mansioni di avvocato, fece da tramite tra i vertici Fininvest e i fratelli Graviano (boss della mafia).
Ai corraggiosi, democratici,  pieni di buon senso (cosa che non sono il P.D. ed altri partiti ) ed anche un po' malmenati  contestatori dico Grazie.
Sig. Giubilei, giornalista Rai, che ai manifestanti ha dato dei fascisti, si ricordi che del caso Schifani, casualmente, i media televisivi tradizionali  ne  parlan poco o niente; le rimembro il comportamento di radio e di stampa di regime nel periodo di nostra dittatura. Chi ha orecchie per intendere...  

mercoledì 16 dicembre 2009

NO D'ALEMA DAY

Per esserci la luce deve esserci l'oscurità ... te lo ricordi il video.
Se c'è stato un NO B Day per forza di cose e coerenza deve esserci anche un NO D' Day.
Massimo D'Alema è il simbolo di una opposizione che nei fatti non è mai esistita in quanto non ha mai e poi mai preso  seri provvedimenti per fermare Papi, anzi si è ben amalgamata a questo, indulti, conflitti di interesse MAI seriamente risolti ecc., insomma  inciuci su inciuci.
Piero Ricca ha fondato il gruppo facebook ufficiale "NO D'ALEMA DAY Contro gli inciuci, per un'opposizione intransigente", Piero Ricca è una persona pluriconosciuta e di grande senso civico, questo sta a   garantire la serietà del gruppo e dell'iniziativa.Vi lascio con le sue parole:

Gruppo ufficiale di cittadini consapevoli delle responsabilità storiche dei falsi oppositori di Berlusconi. Lanciamo una manifestazione per denunciare quindici anni di inciuci, compromessi, subalternità, tatticismi, vigliaccheria e corruzione morale di una parte consistente dei dirigenti politici che avrebbero dovuto rappresentare l'alternativa al berlusconismo, mentre in realtà ne sono stati contaminati. Massimo D'alema è il simbolo di questa politica suicida che non ha mai fatto nulla per risolvere il conflitto d'interessi e la concentrazione del potere televisivo e pubblicitario, che ha sempre sottovalutato la priorità della questione morale, che si è fatta imporre il vocabolario da un affarista estraneo alla democrazia. Cacciare Berlusconi, i suoi complici e i suoi servi è fondamentale. Tra i complici e i servi ci sono i suoi finti oppositori, a cominciare da Massimo D'alema.

mercoledì 15 luglio 2009

Beppe Grillo, il partito "Democratico" (PD) dice NO!



Grillo vuole candidarsi alle primarie del P.D. ma i vertici di quest’ultimo lo respingono.

Comunque vada a finire, Grillo, con questa sua ultima iniziativa ne esce vittorioso, egli è riuscito a “far tirar fuori tutto quel che non c’è al partito che non c’è “.
Rifiutando Grillo, il P.D., non respinge solamente ed unicamente una persona, un politico ed un comico ma anche tutte le idee, le iniziative, i principi che vengono “portati avanti” non solo da lui, dal blog, dalla blogosfera, dai meet up, dalle liste civiche, dagli esperti, da molte associazioni ed entità ma anche e soprattuto da comuni e semplici cittadini di buon senso .
Facendo così il P.D. si delegittima sempre più, sprofondando in quella melma fangosa in cui giace da molti anni e dove ha nuotato e sta nuotando molto agevolmente il Sig. Silvio Berlusconi, pensiamo alla legge sull’indulto, al conflitto di intessi mai risolto (visti gli accordi sotto banco con la contro parte “presunta”), alla flebile reazione al lodo Alfano, alla questione nucleare….. l’elenco è lungo e non ho la voglia di rimuginar altro.

Un Partito Democratico ingessato nella sua palude da tanti "conflitelli" e "conflittini" di interesse che ritrovano sembianza pure nella propria gerarchia (in particolare la parte alta) la quale ,non vuole, a scapito del bene del paese, annullarsi e lasciare aperte le porte al nuovo ed ai nuovi, in parole semplici alla normalità. Più che un partito questo incesto risulta un bel Pasticcio Democratico.
Questa è una opinione che non vuol essere ne grillina, ne sinistroide, ne destroide, ma semplicemente la mia.

P.s Fassino l'Italia non è un Taxi (da prendere in due).