"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie alIbuon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni."
"Il non cercare l'approvazione degli altri, il non dover più giustificare con nessuno per essere chi sei,una persona rara, unica e fiera"
lunedì 19 ottobre 2009
ART.21 della COSTITUZIONE della REPUBBLICA ITALIANA
giovedì 18 giugno 2009
Iran, Internet Scià di Persia
Blog, Facebook,Twitter, Friendfeed ecc. sono stati, in questi giorni "tumultuosi" di dopo elezioni a causa della discussa riaffermazione di Mahmoud Ahmadinejad, gli unici mezzi per organizzare i movimenti di protesta e per creare una libera informazione, un' informazione che viene dal basso con filmati, post ed anche con sms che tramite Twitter vengono pubblicati sul web.
Il governo ha pensato bene di oscurare-bloccare i social network, ma fa più fatica di quel che pensava e ciò è dovuto (tra gli altri) da due fattori:
- L'utilizzo da parte degli utenti iraniani di programmi di anonimato, capaci di sfuggire al "filtraggio" di chi vuol controllare la rete.
- Il secondo, sta nel fatto che più del 70% della popolazione iraniana ha meno di 30 anni e quindi risulta più difficile mettere il "bavaglio"ad un internet evoluto, nell'ottobre 2005 in Iran si stimavano ben 700.000 blog.
Molti giovani iraniani avendo sotto i loro occhi notizie dirette e senza filtri reperibili da ogni parte del globo, hanno ben capito, secondo il mio parere, che un dialogo con gli USA ed in particolar modo con l'amministrazione Obama, possa essere un'occasione unica per migliorare i rapporti con l'occidente e magari uscire definitivamente dal "buio"; non a caso il governo americano ha chiesto ai gestori di Twitter, il quale risulta uno dei protagonisti di queste giornate iraniane,di rimandare i lavori di manutenzione previsti nei giorni scorsi per non far mancare ai movimenti che fanno capo a Hossein Mousavi (candidato sconfitto alle elezioni iraniane) un canale di comunicazione.
Internet ed il Web 2.0 "primattori" indiscussi ed essenziali, strumenti di coordinamento e di libera informazione anche in stati dove spadroneggiano dittature o regimi i quali negano qualsiasi forma di libertà di espressione; primattori anche in paesi democratici nei quali l'informazione è condizionata dalla partitocrazia o addirittura da pochi soggetti.
Articoli
venerdì 15 maggio 2009
A seno nudo, Beppe Grillo You Tube la censura
A seno nudo non è un video volgare anzi è scherzoso, è un fotomontaggio con i volti dei servi Berlusconiani come Vespa,Minum,Giordano,Feltri e lo stesso Berlusconi su corpi femminili a seno nudo e presentati dalla seguente frase "A seguito delle dichiarazioni di Veronica Lario sulle candidature del PDL alle elezioni europee Vittorio Feltri in data 30 aprile 2009 pubblica su Libero delle foto della Sig.ra Berlusconi a seno nudo".Mi ripeto il video, pur mostrando scene di nudità,non era da ritenersi sconcio, ma bensì ironico perché tale era il suo significato. Esso è stato cancellato non per contenere "immagini di carattere sessuale" ma bensì per contenuti politici, tenendo anche presente che su You Tube girano filmati ben più espliciti di quelli del video sopracitato, ciò è da considerarsi censura.
Guarda il video.
venerdì 24 aprile 2009
ByoBlu, You Tube la censura?
Da un po' di tempo le regole dei video caricati su you tube-google, si stanno pian piano modificando:
- durata dei video (non più di dieci minuti), non utilizzo o meglio utilizzo finché non si accorgono, di certe musiche e-o canzoni (sopra tutto dopo la rottura dell'accordo tra Google e Time Warner),potrei dilungarmi e fare un'analisi di come vuole svilupparsi YOU Tube (google) ma chiudo qui, rischio di andar fuori tema e dico solo che You Tube si sta consolidando e per non calpestar piedi (scomodi) sta mettendo dei paletti ai video prodotti dai propri iscritti.
Cosa è successo a Claudio Messora (Blog ByoBlu)?
Il buon Messora ha video registrato un propria intervista ad una Signora abruzzese amica del Giuliani, la quale ascoltando le sue previsioni in merito alla famosa scossa del 6 aprile 2009, ha passato (avvertendo anche altre famiglie) la nottata fuori casa ed è riuscita a rimanere illesa dal crollo della propria abitazione. Nell'intervista si parla anche della mancanza di informazione da parte della protezione civile.
Messora ha caricato su You Tube la clip ma questa purtroppo è stata cancellata con la seguente motivazione "questo video è stato rimosso a causa della violazione dei termini e condizioni d'uso".
Il video non violava termini e condizioni della piattaforma in quanto non conteneva contenuti volgari-offensivi ne musiche, canzoni o colonne sonore che violassero diritti d'autore.
Può darsi che vari utenti (magari di parere contrario (?)) abbiano segnalato il video come inappropriato e You Tube senza alcuna accurata verifica lo abbia cancellato oppure, forse, a qualche soggetto importante il video non è risultato piacevole.
Se la seconda ipotesi trovasse riscontro la posta in gioco diventa ben più grande, ora, blogger,iscritti You Tube, tramite l'appello di Messora stanno caricando come ho fatto anch'io nuovamente il video su You Tube, chi la vincerà allora, noi piccoli plebei tramite la moltiplicazione dei video e dei clip o qualche patrizio a cui non comodano certe scomode verità?
Per ulteriori informazioni vi rimando al blog ByoBlu del Messora
P.s. il video insieme agli altri lo ritrovate su LanebbiaelaneveTV
mercoledì 27 agosto 2008
Guerra tra Mediaset e Youtube
Mediaset ha fatto causa a Google e You Tube, internet ha superato gli utenti della radio, le tv generaliste in italia anno dopo anno continuano a perdere ascolti, ma qual’è il valor aggiunto di internet rispetto ai network televisivi tradizionali? Con quest’ultimi i telespettatori rimangono passivi ad ogni cosa che viene trasmessa mentre con internet si può intergire,cercare la tematica che interessa, poter comunicare,commentare, scambiare opinioni,condividere file,filmati ecc.; in più la rete nel bene o nel male è liberà, tutti possono “entrarci” come ad esempio noi qui; nella Repubblica Italiana, la Rai, invece di essere televisione di stato, cioè pubblica, è televisione della partitocrazia, le altre tre reti Mediaset sono in mano ad unica società con maggioranza Fininvest cioè gruppo Berlusconi cioè Silvio Berlusconi che se non erro anche con la politica egli ha avuto ed ha a che fare . Il monopolio delle tv private italiane gratuite di Mediaset, non ha mai aperto spazi ad un vera concorrenza in Italia. Anche in Internet ci sono dei pesci grossi come il gruppo di Google(di cui fan parte YouTube-Blogspot ecc.), Microsoft che sta ancora cercando di comprarsi Yahoo, New Corporation società capeggiata da Murdoch che oltre ad essere proprietaria di tantissime piattaforme digitali satellitari private mondiali a pagamento (come SKY Italia, SKY Uk, Premiere Germania,Fox USA ecc.) ha già iniziato a far acquisti su internet come My Space, per non parlare del fenomeno E-Bay che è proprietaria anche di Skype e PayPal ecc. . Però nella rete quando nasce un pesce grande c’è ne sempre uno nuovo , magari più piccolo, che lo contrasta come ad esempio il programma di navigazione FireFox (software- opensource) contro il programma Internet Explorer (Microsoft). Internet è (a tutt’oggi) liberà, liberi noi con le nostre ragioni di dare magari qui un piccolo contributo.
Sta all’occhio
P.s. Quardalo il video sopra