mercoledì 26 febbraio 2014

Con Renzi o contro Renzi - Con l'Euro o contro l'Euro

CON L'EURO O CONTRO L'EURO.....

Articolo di Eugenio Benetazzo del 20/02/2014


Che ormai siamo da qualche anno vittime di una dittatura anzi di una blanda dittatura per dirla alla Grillo è un dato pacifico, soprattutto considerando gli ultimi episodi del panorama politico italiano. Pur tuttavia al di là di qualche indignazione da aristocratico dalla penna facile che pontifica con i suoi editoriali dalla blasonata testata giornalistica, il tutto sembra non preoccupare o interessare più di tanto la popolazione. In caso contrario infatti vedremmo anche in casa nostra scena da guerriglia e sommossa popolare stile Ucraina. Io ormai più che rassegnato per le vicende che caratterizzano il mio paese mi considero un emigrato. Felicemente emigrato. Confido di potermi trasferire definitivamente entro la fine dell'anno anche e soprattutto per le scelte professionali che ho deciso di intraprendere alcuni anni fa. Tornando a noi, come ho già ricordato all'interno di un recente intervento in un talk show, il Telefilm Renzi & Company trova una sua giustificazione nell'istinto di sopravvivenza. L'Unione Europea e la sua denigrata creatura, l'euro, rappresentano in astratto un organismo vivente che sta lottando per continuare a vivere e per preservare il territorio che ha conquistato come fa un predatore quando si sente minacciato.

Quanto sta accadendo in tutta Europa con il fronte dei partiti euroscettici in continua ascesa di consenso popolare, i quali vedono nell'euro l'unico responsabile di questo periodo epocale, ha generato una oggettiva preoccupazione a livello internazionale, preoccupazione che ha scavalcato i confini del vecchio continente. L'euro, nato per consentire all'Europa Continentale di poter competere con le nuove grandi macro aree economiche emergenti del mondo, Cindonesia ed America Latina, oggi è più che mai essenziale e determinante per  poter dar vita al TAFTA (Transatlantic Free Trade Area) ovvero il nuovo mercato comune tra USA ed UE, le quali si unirebbero per reggere l'urto e lo strapotere del blocco cindonesiano nei prossimi decenni. Senza euro tutto questo sarebbe impensabile: nel lontano futuro è possibile ipotizzare anche una sola e nuova moneta tra queste due aree continentali, lontane geograficamente, ma vicine per cultura e interdipendenza economica, oltre che militare. Un successo dei partiti euroscettici alle prossime elezioni europee di maggio decreterebbe la fine della moneta unica e anche del TAFTA con le ovvie ripercussioni di dissesto geopolitico nel mondo.

domenica 16 febbraio 2014

Speculazioni edilizie a Torri del Benaco? No grazie!

"E' giunto il momento di prediligere la salvaguardia dall'ambiente e fermare il consumo del territorio. I servizi sono ormai saturi, a partire dal colettore, progettato per un'urbanistica più ridotta dell'esistente. Il Garda più di quello che c'è non può contenere. Basta nuove espansioni!"
Con queste parole, tratte dal quotidiano l'Arena di Verona del 15 febbraio 2014,Giorgio Pasionelli, attuale sindaco di Torri del Benaco, accoglie la sentenza del Consiglio di Stato che vede respinto il ricorso da parte della Coop Azzurra contro il Comune di Torri  per la lottizzazione “Le Sorte”, presso la frazione di Albisano, ad utilizzo turistico-alberghiera e che tale, dopo la bocciatura del ricorso, dovrà rimanere, insomma un altolà definitivo contro la vendita di seconde case “mascherate” da residence turistici.

Ora focalizzandoci invece su Cavaion V.se, la domanda nasce spontanea: "Perchè l'amministrazione comunale non ha denunciato la ditta costruttrice del "Borgo del Sole"? Nato anch'esso per esser destinato ad uso turistico e ricettivo ma con il fine, fatalità, di essere utilizzato come residenziale?" 
Si vocifera che l'amministrazione cavaionese sia venuta  in soccorso all'impresa, barattando tal trasformazione, con la costruzione gratuita ( eseguita sempre dalla stessa ditta) di un casermone assai brutto, sorto in una location infelice, piú precisamente sul Viale della Rimembranza.
Lascio ai lettori di buon senso far proprie considerazioni e giudicare.

Consiglio di Stato “approva” battaglia urbanistica del Comune di Torri contro le speculazioni edilizie

 Articolo di Annamaria Schiano del 15 febbraio 2014, pubblicato sul blog ReportGarda.com

Torri del Benaco - Lago di Garda (Verona)
Vittoria del Comune di Torri anche al Consiglio di Stato contro la vendita di seconde case “camuffate” da residence turistici. Si chiude, così, il lungo scontro giudiziario tra il Comune di Torri e la Cooperativa Edilizia Azzurra per la lottizzazione turistico-alberghiera “Le Sorte” ad Albisano. Il Consiglio di Stato, mercoledì 12 febbraio, ha confermato la sentenza emessa dal Tar nel 2009 ed ha, così, respinto il ricorso della ditta. “Una sentenza che farà giurisprudenza a livello nazionale –sottolinea soddisfatto il sindaco Giorgio Passionelli- poiché è la prima di questo tenore che è anche entrata nel merito delle questioni”.

domenica 9 febbraio 2014